Toro, è rottura con Bianchi: a fine stagione andrà via

Ieri Torino ha vinto il rimonta contro il Pescara, un 3-1 interno prezioso che rilancia i granata in ottica playoff; il terzo gol dei piemontesi lo ha realizzato il capitano e goleador Rolando Bianchi, inizialmente messo in panchina da Lerda: dopo la realizzazione l’attaccante si è rivolto con esplicita rabbia verso il proprio allenatore urlandogli


Ieri Torino ha vinto il rimonta contro il Pescara, un 3-1 interno prezioso che rilancia i granata in ottica playoff; il terzo gol dei piemontesi lo ha realizzato il capitano e goleador Rolando Bianchi, inizialmente messo in panchina da Lerda: dopo la realizzazione l’attaccante si è rivolto con esplicita rabbia verso il proprio allenatore urlandogli chiaramente: “Devi stare muto“. Nel post-partita i cronisti hanno cercato di vederci chiaro e il giocatore, prima di cucirsi la bocca, ha detto semplicemente: “Di questo mi posso scusare, ma ero in trance“. Dodici gol in stagione e quarto nella classifica marcatore, il simbolo del più recente Torino in realtà vive ormai da separato in casa.

Il fratello Riccardo, anche suo procuratore, a fine partita rende pubblico il pensiero di Rolando. Dichiarazioni che fanno luce su una situazione, quella del Torino di Cairo, che non fa per niente piacere ai tifosi:

“Lerda ha umiliato Rolando in modo ingiusto, in­grato, incomprensibile. Ha pu­nito ed esposto sul banco degli imputati un giocatore senza colpe, da 60 gol in 3 anni, che da sempre si impegna al mas­simo. Onesto, serio. Rolando mette la faccia nei momenti più brutti, non si nasconde mai, gioca anche quando è infortunato. E risolve i proble­mi con le sue reti più di chiun­que altro. Mio fratello ha fatto di tutto per aiutare anche Ler­da e questo è il trattamento. Adesso basta! Rolando è stato ferito, soffre, è stato mortifica­to senza motivo. Si è rotto qual­cosa, temo definitivamente. So­no mesi e mesi che Lerda ap­pena può lo prende di mira: in allenamento, nello spogliatoio, ora anche in partita. Già a set­tembre gli disse in malo modo: “Chi sei tu? Non sei nessuno, anche se l’anno scorso hai fat­to 26 gol: inutili, visto che il To­ro è rimasto in B”. Lerda vole­va dimostrare che il problema del Toro è Bianchi? Bravo, bra­vissimo: ma chi gli crede? Ora parlerò con la società, cerchere­mo di capire. E a giugno si ve­drà. Immagino una separazio­ne, a questo punto”.

Riccardo Bianchi però ci tiene a puntualizzare:

“E per il bene del Toro mio fratello continuerà a dare il massimo fino alla fine. Ma ades­so qualcosa di grave si è vera­mente rotto. Rolando è stanco di queste situazioni assurde”.

Una brutta grana di cui si dovrà far carico Gianluca Petrachi in settimana, cercando di ricucire lo strappo tra il capitano e l’allenatore. Ma visto che anche altri calciatori sono in rotta col mister (uno su tutti Pellicori), beh, la strada verso la Serie A, anche quest’anno, pare essere più irta di quanto potesse essere immaginabile alla vigilia di campionato. Qui il video coi gol di B di ieri, quelli del Toro al minuto 3:00.

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