Voti Serie A, Promossi e Bocciati della 26° Giornata – 19/20 Febbraio 2011

Anche in occasione della ventiseiesima giornata di Serie A (Il video di tutti i gol), come fatto nelle giornate precedenti, vi proveremo a raccontare quello che è successo sui campi della Serie A selezionando quelli che a nostro modo di vedere sono stati i cinque migliori e i cinque peggiori fra tutti i protagonisti del


Anche in occasione della ventiseiesima giornata di Serie A (Il video di tutti i gol), come fatto nelle giornate precedenti, vi proveremo a raccontare quello che è successo sui campi della Serie A selezionando quelli che a nostro modo di vedere sono stati i cinque migliori e i cinque peggiori fra tutti i protagonisti del week-end.

I PROMOSSI della 26esima Giornata.

Il Lecce: I salentini hanno giocato una partita di altissimo livello contro una spaesata Juventus. Si sono difesi con dieci uomini dietro la linea della palla, ripartendo e arrivando a concludere in porta con massimo tre-quattro tocchi. Il 2-0 finale è un risultato bugiardo perché con un pizzico di fortuna in più i pugliesi avrebbero potuto tranquillamente segnare altri due o tre gol ai bianconeri.

Daniele Paponi: Questo attaccante classe 1988 rischiava di diventare una meteora del nostro calcio dopo un inizio di carriera molto promettente nel Parma. Dopo la sfortunata esperienza di due anni fa al Rimini, dove non è mai neanche sceso in campo, e quella deludente della scorsa stagione giocata a Perugia in Lega Pro nella quale ha collezionato 13 presenze e 0 gol, è arrivata per lui inaspettatamente questa opportunità in Serie A con il Bologna. Sebbene Malesani gli abbia concesso poco spazio fino a questo punto della stagione, sabato entrando dalla panchina si è fatto trovare pronto mettendo a segno il gol della vittoria contro il Palermo. Chissà che dopo questo gol da tre punti per lui non si aprano maggiori spazi.

Hernanes: Gol vittoria a parte, il laziale ha riproposto una prestazione di primissimo livello dopo un paio di mesi di appannamento fisico. Se il brasiliano continuerà a giocare a questi livelli nelle ultime 12 giornate di campionato la Lazio non avrà difficoltà a mantenere il quarto posto.

Alexandre Pato: Il papero sta vivendo forse il peggior periodo da quando è in Italia, ma contro il Chievo è riuscito comunque ed essere l’uomo decisivo. Entrato dalla panchina ha segnato un gran gol che ha permesso alla sua squadra di tenere a distanza in classifica Inter e Napoli.

Il Bari: Dopo un primo tempo sottotono contro la Lazio, i pugliesi sono riusciti a reagire nella ripresa vendendo cara la pelle ai biancocelesti. Ormai è troppo tardi per riuscire a salvarsi, ma se la squadra finirà la stagione giocando con la stessa grinta di ieri quantomeno onorerà i propri colori.

I BOCCIATI della 26esima Giornata.

L’arbitro Luca Banti: Errore clamoroso in occasione del vantaggio rossonero segnato da Robinho. Era posizionato perfettamente per vedere lo stop di mano del brasiliano, semplicemente paradossale che non abbia fischiato il calcio di punizione per il Chievo.

L’arbitro Domenico Celi: Anche per lui una giornata storta nella partita vinta dall’Inter sul Cagliari. Nell’azione del gol commette due errori tecnici. Prima permette ai nerazzurri di battere un calcio di punizione senza attendere il suo fischio, come avrebbero dovuto fare visto che il gioco era ormai fermo da troppo tempo e poi, in collaborazione con il guardalinee, non segnala il fuorigioco attivo di Ranocchia.

Claudio Ranieri: Partita scellerata a livello tattico dell’ormai ex tecnico giallorosso, che costa alla sua squadra un’incredibile rimonta dei grifoni. Sul punteggio di 1-3 sostituisce Simplicio con Menez indebolendo il suo centrocampo già in inferiorità numerica rispetto agli avversari, e poi sul 2-3 fa uscire Borriello per infoltire il reparto arretrato con Loria. La sua squadra messa così in campo non è più riuscita a fare filtro a centrocampo e neanche a tenere il pallone lontano dalla propria metà campo diventando vittima del tiro al bersaglio degli attaccanti del Genoa.

La Juventus: Partita orribile dei bianconeri. Fin dai primi minuti i bianconeri si fanno imporre il ritmo di gioco dai salentini e quando al 10′ minuto viene espulso Buffon la squadra smette totalmente di provare ad abbozzare una reazione di qualsiasi tipo, non riuscendo mai neanche ad impensierire il portiere Rosati. Un passo indietro enorme a livello di gioco per la squadra di Delneri che ha di fatto cancellato quanto di buono fatto vedere contro Palermo, Cagliari ed Inter.

Santiago Garcia: Il giovane argentino arrivato quest’estate al Palermo dal Rosario Central aveva la grande occasione per dimostrare il proprio valore sfruttando l’assenza per infortunato Balzaretti. Purtroppo per lui commette due falli stupidi guadagnando il cartellino rosso e finendo anzitempo sotto la doccia. Uscendo dal campo piange perché sa che molto difficilmente avrà altre possibilità di tornare a giocare titolare.

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