Rischio squalifica per De Rossi, lo Shakhtar Donetsk ha presentato ricorso alla Uefa per condotta violenta (aggiornato)

Aggiornamento: Nessuna conseguenza per Daniele De Rossi, accusato dallo Shakhtar Donetsk di aver colpito con un pugno il difensore Dmytro Chygrynskiy. La Uefa ha deciso di non prendere alcun provvedimento in seguito al ricorso presentato dagli ucraini. Il centrocampista giallorosso sarà regolarmente a disposizione di Vincenzo Montella in occasione dell’impegnativa trasferta della prossima settimana.In occasione


Aggiornamento: Nessuna conseguenza per Daniele De Rossi, accusato dallo Shakhtar Donetsk di aver colpito con un pugno il difensore Dmytro Chygrynskiy. La Uefa ha deciso di non prendere alcun provvedimento in seguito al ricorso presentato dagli ucraini. Il centrocampista giallorosso sarà regolarmente a disposizione di Vincenzo Montella in occasione dell’impegnativa trasferta della prossima settimana.

In occasione della fondamentale partita contro lo Shakhtar Donetsk, la Roma potrebbe dover fare a meno di uno dei suoi giocatori più importanti, Daniele De Rossi. Il club ucraino ha infatti presentato un ricorso alla Uefa per chiedere la squalifica del centrocampista colpevole, a loro modo di dire, di essersi reso protagonista di condotta violenta in occasione della partita dell’andata. La società ha fornito anche un video che secondo loro proverebbe in maniera inequivocabile la loro teoria.

All’inizio si era parlato di un litigio del romanista con un avversario nel tunnel che conduce agli spogliatoi dell’Olimpico a fine partita, ora invece si sa che l’episodio è avvenuto in campo. L’italiano avrebbe colpito un avversario con violenza nel corso di un’azione di gioco in area, per donare maggiore enfasi al tutto lo Shakhtar ha anche suggerito alla federazione continentale un parallelismo con il caso che ha visto protagonista Gennaro Gattuso. Nonostante ciò la Roma si dice tranquilla, la risposta dalla Uefa dovrebbe arrivare entro lunedì.

La società capitolina ha affidato il caso legale agli avvocati Conte e Crespo, gli stessi che si occuparono del caso Mexes in occasione del suo difficile e controverso trasferimento in giallorosso. Sulla vicenda Conte si è detto moderatamente ottimista, rifiutando poi categoricamente l’accostamento alla vicenda di Gattuso. Ha spiegato che si tratta di un contatto avvenuto in area di rigore in occasione di un calcio d’angolo, qualcosa effettivamente c’è stato, ha confermato il legale, ma non sembrerebbe poi così grave. La Roma ha redatto un memoriale, se la sentenza non dovesse essere favorevole si proverà la strada del ricorso. Il rischio, se la versione dello Shakhtar Donetsk dovesse essere ritenuta convincente, è di una lunga squalifica.

Ultime notizie su Champions League

Tutto su Champions League →