Buffon tra le milanesi e la squalifica

La serie B in maglia Juventus gli piace, ma nel futuro, prossimo e non solo, di Gigi Buffon probabilmente non ci sarà molto bianconero. Da una parte ci sono sempre sul tavolo le offerte delle due squadre milanesi per tentare una nuova avventura, dall' altra la convocazione la prossima settimana all' Ufficio Indagini della FIGC per l' ennesimo interrogatorio in merito al caso scommesse deflagrato proprio nelle settimane precedenti l' avventura del Mondiale. Capitolo calciomercato.
E' noto come, nel caso in cui non fosse scoppiata la bufera Calciopoli, il portierone azzurro avrebbe vestito questa stagione il rossonero: le due società e il suo procuratore Martina avevano da tempo trovato l' accordo. Poi la decisione di Gigi di restare in serie B e l' approccio diretto di Massimo Moratti nella seconda metà di agosto per convincere Cobolli Gigli e il giocatore ad un trasferimento in extremis in maglia nerazzurra. Non se ne è fatto nulla, ma i problemi di bilancio della società bianconera e la volontà del giocatore di provare un' altra sfida hanno solo rimandato il discorso. Sul piatto da una parte l' offerta di circa 30 milioni di euro più uno/due giocatori della rosa nerazzurra e sei milioni netti di ingaggio a Buffon, dall' altro i buoni rapporti mai interrotti tra società Milan e il giocatore che continuano a tenersi in contatto anche per business extracalcistici.
Galliani sta cercando di ricucire lo strappo estivo con la dirigenza juventina, ma, partito Abbiati, l' accordo economico dovrà essere completamente ridiscusso.
Capitolo scommesse. Francesco Borrelli sembra avere in mano un superteste capace di far luce su aspetti inquietanti dell' intera vicenda, un bookmaker che avrebbe rivelato che alcuni calciatori chiamavano tra un tempo e l' altro per fare la loro puntata. L' estremo difensore juventino ha però sempre negato di avere scommesso su partite del campionato italiano.
Nel caso in cui si arrivasse ad un deferimento, rischierebbe una pena variabile da un anno e mezzo fino a tre anni di squalifica. Una vera e propria mazzata, anche per la Nazionale.
Staremo a vedere. I tifosi juventini si stringono intorno ad uno dei loro simboli, ma potrebbe essere tale ancora per poco.

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