Leonardo non molla lo Scudetto: “Ci crediamo ancora”

Leonardo, dopo il pareggio con il Brescia, non perde l’ottimismo. Certo la sua Inter ha guadagnato soltanto un punto e avrebbe anche rischiato di perdere la gara senza l’aiuto decisivo di Julio Cesar capace di neutralizzare il rigore di Caracciolo, ma il tecnico è convinto che da qui alla fine del campionato possano ancora cambiare

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Leonardo, dopo il pareggio con il Brescia, non perde l’ottimismo. Certo la sua Inter ha guadagnato soltanto un punto e avrebbe anche rischiato di perdere la gara senza l’aiuto decisivo di Julio Cesar capace di neutralizzare il rigore di Caracciolo, ma il tecnico è convinto che da qui alla fine del campionato possano ancora cambiare tante cose, soprattutto pensando allo scontro diretto, quel Derby di Milano assolutamente fondamentale per la corsa al titolo.

Non faccio drammi, guardo tutto quello che abbiamo fatto e sono undici vittorie, un pareggio e due sconfitte. Credo sia un bilancio ottimo. La squadra è sempre in crescita, ha lottato e sicuramente abbiamo fatto una buona gara. La squadra pensa ad una partita per volta, mancano ancora tante partite e tutto può ancora succedere. Riuscire ad avere una continuità di risultati è una cosa difficilissima in Italia. Noi abbiamo avuto una costanza di risultati straordinaria che ci ha portato a questa posizione. Credo che da qui alla fine tante cose succederanno. Andiamo avanti con lo stesso entusiasmo di chi è riuscito a fare grandi cose fin qui in questo campionato.

Per Leo la squadra vista al Rigamonti è stata più sfortunata che brutta. Il demerito principale è quello di non aver chiuso la gara nonostante le occasioni create:

Credo che abbiamo avuto tante occasioni e il risultato poteva essere diverso. Nel primo tempo abbiamo giocato come pensavamo, siamo riusciti ad andare in vantaggio, a gestire bene, abbiamo creato tante occasioni, come anche nel secondo tempo, ma abbiamo subito quel gol su calcio piazzato che ha cambiato il destino della partita. Dovevamo chiuderla, le occasioni le abbiamo create, una con Sneijder, due con Pandev, abbiamo costruito e creato anche perché avevamo i giocatori davanti adatti a farlo. Quando poi non fai gol, la squadra avversaria cresce, loro hanno inserito un attaccante in più e hanno trovato un gol su calcio d’angolo che ha cambiato la partita.

Brescia – Inter 1-1: Le foto della partita

Brescia - Inter 1-1: Le foto della partita
Brescia - Inter 1-1: Le foto della partita
Brescia - Inter 1-1: Le foto della partita
Brescia - Inter 1-1: Le foto della partita


Quando gli si chiede conto dei cambi (Cordoba per Lucio e Materazzi per Nagatomo) Leonardo si difende dall’accusa di aver tradito la sua mentalità cercando di coprirsi in difesa. In particolare il tecnico rivela che il cambio del centrale brasiliano, con Cordoba che in pochi minuti ha causato un rigore e ha servito l’assist involontario a Caracciolo per il primo gol, è stato obbligato da un problema fisico che rischia di mettere in dubbio l’impiego di Lucio contro il Bayern Monaco.

Lucio è dovuto uscire perché purtroppo ha avuto un problema, ha chiesto il cambio ed è entrato Cordoba. L’idea di Materazzi, con Cordoba a sinistra, era per dare più consistenza alla difesa, togliendo Nagatomo che spingeva molto e visto che mancava un quarto d’ora alla fine. Se Lucio ce la farà per la Champions? Non lo so, dobbiamo valutare con calma domani.