Uefa, Platini confermato presidente fino al 2015

Se nel gennaio 2007 aveva dovuto soffrire, per modo di dire, per avere la meglio di Lennart Johansson (all’epoca presidente uscente) con 27 voti contro 23, questa volta è stato tutto facile per Michel Platini, rieletto alla guida del massimo organismo calcistico europeo prolungando così il suo mandato al vertice del calcio continentale fino al


Se nel gennaio 2007 aveva dovuto soffrire, per modo di dire, per avere la meglio di Lennart Johansson (all’epoca presidente uscente) con 27 voti contro 23, questa volta è stato tutto facile per Michel Platini, rieletto alla guida del massimo organismo calcistico europeo prolungando così il suo mandato al vertice del calcio continentale fino al 2015. Quattro anni fa il teatro della vittoria fu Dusseldorf, quest’anno la sua amata Parigi dove a dire il vero Le Roi correva contro se stesso. Nessun candidato avversario, la riconferma dell’ex idolo di Francia e Juve è avvenuta grazie a uno scontato plebiscito in cui i rappresentanti delle 53 federazioni che compongono l’Uefa gli hanno ribadito la fiducia.

Comunque sia, evidente è stata la soddisfazione del 55enne nativo di Jœuf, nord-est della Francia, che ha così commentato la rielezione: “Dopo la mia elezione di quattro anni fa, i miei ringraziamenti erano stati indirizzati soprattutto ai vecchi amici: pieno di emozioni e nostalgia, avevo ringraziato tutti coloro che mi erano stati accanto nelle diverse fasi della mia vita. Oggi, invece, i miei ringraziamenti vanno a tutti i nuovi amici che hanno dimostrato di essere dalla mia parte. Vi ringrazio, amici delle federazioni nazionali. Grazie dal profondo del mio cuore per la fiducia che avete mostrato in me“.

Non solo, Platini ci ha tenuto a ringraziare un po’ tutti i protagonisti del mondo del calcio del Vecchio Continente come “le migliaia di tecnici e volontari del calcio di base di tutta Europa che dedicano la loro passione e il loro amore al calcio. Insegnare ai nostri figli e ai nostri nipoti i valori dello sport significa donare loro una vera e propria scuola di vita e rendere migliore la società“; non solo, menzione anche i primi attori di questo amatissimo sport, i calciatorifonte di gioia ed emozione per tutti. Senza di loro, il calcio non esisterebbe“. Prossimo, imminente obiettivo: una buona organizzazione degli Europei che si svolgeranno in Ucraina e Polonia fra un anno e mezzo. Platini è pronto.