Manchester City: Kelvin Etuhu condannato a otto mesi di reclusione per una rissa

Kelvin Etuhu, attaccante del Manchester City, è stato condannato a otto mesi di reclusione per una rissa avvenuta nella città inglese la notte dello scorso 28 febbraio, la condanna è arrivata questa mattina da parte della Crown Court di Warrington presieduta dal giudice David Hale. Il giovane nigeriano era appena uscito dal Manchester’s 235 Casino

Kelvin Etuhu, attaccante del Manchester City, è stato condannato a otto mesi di reclusione per una rissa avvenuta nella città inglese la notte dello scorso 28 febbraio, la condanna è arrivata questa mattina da parte della Crown Court di Warrington presieduta dal giudice David Hale. Il giovane nigeriano era appena uscito dal Manchester’s 235 Casino quando ha avuto un diverbio con un suo coetaneo, anche esso avventore del locale. Ad avere la peggio è stato Owen Fitzpatrick, questo il nome della vittima, che prima è stato raggiunto da un pugno che gli ha provocato la rottura della mandibola, poi è stato raggiunto da tre calci quando era a terra dolorante. I due sono stati alla fine divisi da altri frequentatori del casino.

Tutto l’accaduto è stato filmato dalle telecamere a circuito chiuso presenti nella zona, il video dell’aggressione è stato quindi diffuso dalla polizia di Manchester. Il ventiduenne, fratello di Dickson Etuhu del Fulham, in seguito alla condanna si è anche visto rescindere immediatamente il contratto dal Manchester City, l’episodio prevedibilmente gli rovinerà l’intera carriera. Etuhu è cresciuto con i Citizens con cui ha collezionato 10 presenze e un gol, in passato aveva giocato in prestito anche nel Rochdale, nel Leicester City e nel Cardiff City, senza tuttavia mai lasciare il segno.