Tutti contro Balotelli, Redknapp e Marsh attaccano pesantemente l'italiano

mario balotelli

Mario Balotelli non riesce proprio a non far parlare di sé, non passa giorno che i media inglesi non dedichino particolari attenzioni all'attaccante del Manchester City e quando non combina niente di sbagliato lui, ci pensano gli altri a tirarli in ballo. In realtà l'ex interista è finito anche oggi sulle pagine di un tabloid, il People, a causa del suo comportamento non impeccabile. In particolare il giornale racconta che il giocatore è stato sorpreso a lanciare delle freccette verso dei ragazzini delle giovanili che si stavano allenando. Per fortuna non ci sono state conseguenze, sconcerta però la motivazione data da Balotelli per quell'inutile e pericoloso gioco: "Mi stavo annoiando".

L'italiano, che ha trascorso i suoi ultimi mesi a Milano senza sorridere, non sembra riuscito a trovare un po' di serenità nemmeno in Inghilterra. Proprio il suo atteggiamento negativo è stato criticato duramente da Harry Redknapp nel corso di un'intervista rilasciata a Sky Sport: "È sempre triste e dovrebbe imparare a sorridere. Sembra che odi ogni minuto di quello che fa. Non ho mai visto nessuno comportarsi così, è spaventoso. Non so se qualcuno riuscirà davvero a cambiare Balotelli".

L'allenatore del Tottenham ha poi continuato: "Lui aveva dei problemi anche all'Inter, e credo che gli altri giocatori non sopportassero il suo modo di fare. Di certo, è triste vedere un ragazzo che guadagna tutti quei soldi e che fa un lavoro che dovrebbe adorare, comportarsi come se stesse facendo un lavoro di routine. Balotelli segna un gol e ha quell'espressione arrogante in faccia: il ragazzo dovrebbe rendersi conto di quanto fortunato sia ad essere nella posizione in cui è".

E contro di lui si è scagliato anche un ex giocatore del Manchester City, Rodney Marsh, acquisto costosissimo dei Citizens degli anni '70 che a causa del suo carattere non è mai riuscito veramente a mostrare tutto il suo talento. L'ex giocatore si è sentito spesso paragonare a Balotelli, l'accostamento però non gli è gradito e lo ha detto a chiare lettere: "Anche lunedì scorso sono stato in un club dei tifosi e ho sentito paragoni tra me e Balotelli. Ma non voglio assolutamente che il mio nome venga accostato al suo".

Anche "Hot Rod", così lo chiamavano i suoi tifosi, critica l'atteggiamento in campo e fuori dell'italiano e prova a dare un consiglio a Roberto Mancini: "Io ho amato il calcio fin da quando ero grande abbastanza per dare calci ad un pallone, e ho sempre giocato con il sorriso. Guardate invece Balotelli: non ride mai e non dà l'impressione di divertirsi a fare ciò che fa. E poi è sempre lì a questionare con i compagni di squadra e con l'allenatore: forse Mancini dovrebbe dirgli che è amato, ha bisogno di rasserenarsi, invece sembra un bulldog che mastica una vespa".

La metafora un po' forzata ma esprime abbastanza chiaramente e con forza l'immagine che in questi mesi Balotelli ha trasmesso agli inglesi. I suoi incomprensibili atteggiamenti hanno iniziato a preoccupare anche Cesare Prandelli che è apparso abbastanza deluso dal comportamento di un giocatore sul quale avrebbe intenzione di puntare molto. Super Mario è ancora giovane, ha tutto il tempo per limare quegli aspetti del suo carattere che al momento stanno tenendo a freno il suo indiscutibile talento, ma deve iniziare a cambiare da subito se non vorrà sprecare tutto.

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