Serie B: il Genoa sale in vetta!


In attesa di assistere alla sesta uscita stegionale in campionato della Juve, impegnata lunedì sera al Tenni di Treviso, oggi la Serie B ha mostrato spunti interessanti che hanno confermato la buona verve di alcune formazioni così come hanno inguaiato altre. Ieri sera nel frattempo al Menti di Vicenza s'era consumato l'anticipo con il Napoli che, in vantaggio con Calaiò, non ha saputo gestire il vantaggio per farsi poi raggiungere in extremis da Cavalli.
I partenopei rimangono nei piani alti della classifica la quale ha una nuova padrona e cioè il Genoa di Gasperini che espugna il Rigamonti di Brescia con una doppietta dell'ex di turno, ovvero quel Peppino Sculli che con le Rondinelle in 28 partite due anni fa non aveva siglato neanche una rete; il Brescia, che ha comunque una partita in meno, ha sbagliato un rigore con Possanzini e ha dovuto così registrare la sua prima sconfitta stagionale.

Il pomeriggio odierno è stato trionfale per le squadre romagnole che hanno entrambe vinto. Il Rimini di Acori ringrazia lo sciagurato approccio alla partita del Lecce di Zeman e complice una espulsione in avvio ai danni di Diamoutene non ha problemi ha espugnare il Via Del Mare: 0-1 nei primi minuti per un autogol di Petras, entrato per Tulli dopo l'espulsione, 0-2 grazie a Ricchiuti (con le squadre in parità numerica per l'espulsione di Peccarisi); accorcia le distanze Schiavi ma non c'è niente da fare per i salentini che, seppur con una gara in meno, vengono superati dal Rimini.
Vince, come detto, anche il Cesena anche se contro il Bari di Maran i bianconeri hanno dovuto faticare e non poco. Dopo buone parate di Turci e una partita tutto sommato equilibrata, il Cesena trova il gol su contropiede grazie alla finalizzazione di Papa Waigo: basta per far sorridere il Manuzzi e far balzare i romagnoli al secondo posto in classifica (primo virtuale avendo giocato 6 partite anziché 7).

Anche le emiliane non sbagliano. Il Bologna esce dalla mini crisi che stava vivendo sbarazzondosi dei cugini modenesi: contro i canarini Ulivieri punta tutto su Marazzina che ripaga la fiducia del mister segnando l'1-0 di testa su cross di Daino; il raddoppio che ha chiuso la gara è del solito Bellucci anche se Perna pare aver deviato la sfera in modo determinante.
Contro il Verona anche il Piacenza raccoglie bottino pieno e lo fa in una partita non proprio esaltante; tuttavia i veneti sono apparsi come al soliti abulici e allora è bastato un rigore di Cacia per assicurare la vittoria ai piacentini, massima punizione scaturita per un fallo di Turati a 5 minuti dal termine.

Due vittorie esterne molto pesanti sono state ottenute da due compagini che dopo un avvio difettoso pare abbiano trovato i giusti meccanismi. Il Frosinone passeggia sui resti di un Pescara che non pare essersi rigenerato con Ammazzalorso (anche se è presto per poterlo dire): i ciociari vincono 2-0 all'Adriatico con le marcature di Di Nardo e Lodi, in apertura e sullo scadere.
Vince anche la Triestina di Agostinelli che passa in vantaggio ad Arezzo dopo pochi minuti grazie a Kalambay e riesce a trattenere lo 0-1; la squadra di Conte, ora sempre più in bilico, le ha provate tutte ma la realtà dice che gli amaranto non segnano dalla prima giornata e hanno ancora il segno "meno" davanti ai punti in classifica.

Infine i due pareggi di giornata: a La Spezia il Mantova ha confermato di essere una squadra con gli attributi, rimontando l'1-0 di Gorzegno col sempre più ispirato Bernacci, autore di un guizzo da centravanti puro. Allo Scida di Crotone invece i pitagorici non sono riusciti ad andare oltre l'1-1 in una partita caratterizzata da 3 espulsioni e da 10 cartellini gialli: nella bagarre i gol di Ferrari su rigore e dell'eterno Giampaolo, poi uscito per infortunio.

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