La Juve di scena a Treviso


Dopo il girovagare europeo dei vari nazionali la Juventus si rituffa nel campionato giocando in un campo abbastanza impegnativo. La seconda delle tre trasferte consecutive va di scena all'Omobono Tenni di Treviso contro la squadra locale allenata da Bortoluzzi.
Deschamps nella sua conferenza stampa si è dimostrato molto cauto. Ha detto che sicuramente la cosa più importante è riprendere le cose da dove sono state lasciate prima della sosta, dalle vittorie quindi.

A chi gli ha fatto notare che i tre punti potrebbero fargli scavalcare l'Arezzo ha risposto sostenendo che non è ancora tempo di guardare la classifica, fino a Natale bisogna giocare e vincere, da lì in poi si inizieranno a tirare le somme. Riflessione giusta anche perchè la serie B è ostica e ci sono squadre come il Genoa che hanno lasciato davvero pochi punti per strada.

Il tecnico è un po' preoccupato per la condizione, soprattutto psicologica, dei suoi giocatori, ma benedice il posticipo che ha reso le cose più semplici. Non è facile infatti tornare con la testa al campionato dopo due settimane di pausa spese a giocare in giro per il continente con le rappresentative nazionali, per fortuna il gruppo sembra godere di ottima salute ad eccezione di Legrottaglie e Zebina.
E il Treviso preoccupa? Sicuramente sta attraversando un periodo molto positivo, viene da tre risultati utili consecutivi dopo un inizio un po' insicuro. Il reparto che più spaventa il tecnico francese è quello offensivo, affidato a Fava e Beghetto, ma teme anche l'organizzazione generale della squadra che gioca con un efficace 4-4-2.

Basta aspettare questa sera per capire se la Juve c'è ancora con la testa, c'è la possibilità di scrollarsi di dosso l'ultima posizione a spese del grande ex Antonio Conte e del suo Arezzo. Questo forse non conta niente ora come ora, ma è proprio da questo primo sorpasso che bisogna iniziare la rimonta.

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