Il Milan fa Kakà

Kakà Lento, opulento, macchinoso, pachidermico, prevedibile e irritante nel primo tempo, il Milan viene (parzialmente) svegliato dallo schiaffo dell'espulsione, forse un po' severa, di Bonera e tira fuori, se non il gioco, quantomeno un pizzico di grinta, determinazione e forse rabbia e, nel mentre, estrae dal cilindro l'unico fuoriclasse purosangue della rosa, che decide di chiudere i conti, almeno per oggi.

Ed è così che Ricardino, torna indietro nel tempo, fino al novembre 2003 quando, ancora in Belgio, a Bruges; ancora in dieci (per l'espulsione di Nesta); ancora con l'acqua alla gola, decide di passare all'artiglieria pesante scagliando un missile terra-aria che si insacca nel sette.

Anderlecht - Milan 0-1

Tutto bene quindi? No. Di buono c'è solo il risultato, i relativi tre punti e la quasi ottenuta qualificazione.

Ma i probelmi di questo Milan, ancora imbattuto, restano.

E ora, a domenica. Ci sarà da soffrire contro l'armata rosanero di Guidolin. Sì, perchè loro... segnano.

Foto | Uefa

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