La Farsa d'Oro

Pallone d'Oro 2005Pelé non lo ha mai vinto. Maradona non lo ha mai vinto. Franco Baresi e Paolo Maldini non lo hanno mai vinto. Nemmeno Alex Del Piero lo ha mai vinto.

In compenso, lo hanno alzato al cielo "fuoriclasse" della portata di Igor Belanov e Matthias Sammer.

Mi riferisco al sempre più francofono "Pallone d'Oro".

Il premio, istituito da France Football nel 1956 premia il giocatore militante in una formazione appartenente all'UEFA, che più di ogni altro, si è distinto nella stagione calcistica precedente.

Con un vincolo però: deve trattarsi di un atleta di nazionalità europea. Almeno, questo è stato il motto fino al 1994 (ecco perchè O'Rey e El Pibe de Oro non se lo sono mai aggiudicato).

Dal 1995 in poi, invece questa regola è stata sapientemente archiviata, forse anche a motivo della penuria di fuoriclasse europei.

E come per magia, ecco spuntare nell'Albo d'Oro, il nome di "Big" George Weah.

Da allora, ma anche prima, si sono alternati sul trono diversi campioni, molti reali, altri presunti tali ma con una costante: ha (quasi) sempre vinto il giocatore più rappresentativo della squadra che più aveva brillato, club o nazionale che fosse.

Ecco perché nel 1990, il trofeo é andato al Campione del Mondo Lothar Matthaeus. Ecco perché nel 1994, é andato al capitano della Nazionale rivelazione dei Mondiali made in Usa, Hristo Stoitchkov, semifinalista. Ecco perché nel 1998 é andato a Zinedine "Zizou" "Ariete" Zidane, Campione del Mondo.

Ecco perché nel 2002 lo ha vinto il buon Ronaldo. Campione del Mondo

Ed ecco perché quest'anno non lo vincerà il portiere più forte del mondo Gigi Buffon, Campione del Mondo; non lo vincerà il capitano Campione del Mondo Fabio Cannavaro; non lo vincerà il 4 volte "Man Of the Match" Andrea Pirlo, Campione del Mondo; e non lo vincerà nessuno degli altri quattro candidati azzurri (Zambrotta, Toni, Grosso, Gattuso). Campioni del Mondo.

Gli undici candidati transalpini, tra cui il simpatico "Testa di cuoio" Zinedine, la dicono lunga sulle intenzioni della giuria.

Ronaldinho, premiato-uscente, è convinto di poterlo rivincere o, tutt'al più di appoggiarlo su qualche mensola a casa dei compagni di squadra Eto'O o Deco.
E' un'ingiustizia? Giudicate voi...
Intanto, in attesa del verdetto... po popopo popooopo... po popopo popooopo...

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