Lotito evoca una nuova calciopoli: complotto anti Lazio?

La Juve espugna l’Olimpico di Roma giocando una partita oggettivamente brutta; il gol di Pepe nel finale brucia alla Lazio che recrimina contro l’arbitro bergamasco Mazzoleni (tra l’altro il fischietto lombardo non aveva mai arbitrato una sconfitta dei biancocelesti): sotto la lente di ingrandimento il rigore non concesso ai padroni di casa per presunto fallo


La Juve espugna l’Olimpico di Roma giocando una partita oggettivamente brutta; il gol di Pepe nel finale brucia alla Lazio che recrimina contro l’arbitro bergamasco Mazzoleni (tra l’altro il fischietto lombardo non aveva mai arbitrato una sconfitta dei biancocelesti): sotto la lente di ingrandimento il rigore non concesso ai padroni di casa per presunto fallo di Chiellini su Floccari, più una serie di episodi minori come ad esempio l’espulsione di Ledesma (che pare ci fosse). In ogni modo a fine gara Claudio Lotito, presidente dei capitolini, sfodera la miglior dialettica possibile e se la prende col “sistema“:

“Deluso o arrabbiato? Né deluso né arrabbiato. Quello che stiamo vedendo è scontato perché qualche tempo fa io dissi che era stata messa in piedi una task force e che questa task force sicuramente non era un’idea di Lotito, ma un’azione messa in piedi da una serie di istituzioni volte a far sì che le cose avvengano come devono avvenire. Ricordo un fatto molto semplice: al tempo di Tangentopoli, qualcuno diceva “sento un tintinnio di manette”; qui non si tratta più di verificare se ci sono errori, non errori, eccetera, qui si tratta di capire come avvengono certi fatti e se questi fatti sono determinanti ai fini del cambiamento delle situazioni. Se sono fatti non sporadici e non determinanti, per carità. Ma se sono fatti che poi costituiscono un cambiamento radicale di quelle che possono essere le prospettive, è chiaro che questo determina una situazione completamente diversa. Basta fare delle valutazioni, basta vedere quello che sta succedendo, basta vedere alcune partite e si possono fare delle considerazioni, che non sono considerazioni di opinioni, ma di riscontri”.

E’ un fiume in piena Lotito, si fa quasi fatica a stargli dietro:

Le foto del rigore chiesto dalla Lazio per fallo su Floccari
Le foto del rigore chiesto dalla Lazio per fallo su Floccari
Le foto del rigore chiesto dalla Lazio per fallo su Floccari
Le foto del rigore chiesto dalla Lazio per fallo su Floccari
Le foto del rigore chiesto dalla Lazio per fallo su Floccari
Le foto del rigore chiesto dalla Lazio per fallo su Floccari

“Mi riferisco a situazioni che hanno determinato un cambiamento sostanziale di quello che poteva essere, diciamo così, l’avvenimento. Una valutazione deve essere fatta all’interno di un sistema, questa valutazione deve essere fatta non solo su un episodio, ma deve essere fatto un excursus su tutto il campionato. Sulla base di questo, qualcuno farà le dovute deduzioni e adotterà quello che riterrà giusto adottare se ci sono situazioni patologiche. Fortunatamente credo molto nella giustizia e sono convinto che questo debba accadere fuori da sistema”.

La posta in palio è alta, il quarto posto vale molti milioni di euro e questa Lazio è forse la squadra che merita di più di ottenerlo per la costanza durante tutto il torneo. Ma fino a che punto, se non dovesse farcela, la colpa sarà di “fattori esterni“? Viviamo un calcio intriso di sospetti, nulla di nuovo sotto il sole: se poi a insinuare la pulce nelle orecchie e un noto “complottista” come Claudio Lotito…

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