"Il goal? Basta un piede!"

Dario Silva Qualche settimana fa il giocatore uruguaiano ex-Cagliari, Dario Silva, é stato protagonista di un pauroso incidente che lo ha visto schiantarsi, a bordo della sua Jeep contro un palo della luce.

Il 33enne calciatore sudamericano, ha subito un intervento chirurgico in seguito al quale gli é stata amputata una gamba.

Una tragedia. Per chiunque. Figuriamoci per un giovane che di mestiere fa il calciatore.

Lo sfortunato Silva, tornato a parlare dopo essere stato a lungo in coma farmacologico ha dichiarato: "Il goal? Basta un piede!""

Commovente.

Ha poi aggiunto: "Importante è vivere e poi potrei giocare anche con la protesi. Quando mi sono accorto che la gamba non c'era più, non volevo più vivere. Dopo 15 minuti però avevo già cambiato idea perché mi ero accorto di quanto avessero sofferto i miei familiari. Alla fine quello che conta è avere il coraggio per andare avanti. La vita è un dono meraviglioso, anche con una gamba sola".

Povero ragazzo!

Fermo restando che é una disgrazia che non augureremmo nemmeno al nostro peggior nemico (figuriamoci ad un giovane pieno di vita), forse non tutti sanno che al momento dell'incidente avvenuto lo scorso 24 settembre il tasso alcolico di Dario Silva era tra i 2,3 e 2,7 grammi per litro, ben oltre il limite consentito in Uruguay, di 0,8.

Ripeto: rimane una disgrazia e guai se qualcuno se ne uscisse con la classica iniezione di cinismo "Se l'é andata a cercare!", però ...

Già, però. Però poteva ammazzare qualcuno, qualche innocente, qualcun'altro pieno di vita, qualcuno che avrebbe lasciato la famiglia, forse un bambino o chissà ... Insomma, lo ha detto lui no? Per fare un goal basta un piede!

Ma "la vita è un dono meraviglioso, anche con una gamba sola" ... già ... è un dono meraviglioso.

Anche per gli altri.

Via | Gazzetta

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