Nesta: “Dopo questo Scudetto vorrei vincere un’altra Champions”

Intervista ad Alessandro Nesta che ha parlato dello Scudetto appena vinto e delle ambizioni future


Il suo rinnovo di contratto è stato in dubbio fino al 18 maggio scorso quando Alessandro Nesta ha deciso di continuare a giocare almeno ancora per un altro anno. In pochi avrebbero scommesso ancora su di lui dopo la stagione 2008/2009 nella quale a causa di una protrusione discale stette fermo ai box per tutta la stagione esordendo solo nell’ultima giornata di campionato contro la Fiorentina. Anche se il fisico non gli consente più di giocare ogni tre giorni senza staccare la spina, il suo contributo è stato determinante per i rossoneri che nel girone di ritorno hanno subito solo 7 reti in campionato. Uno scudetto meritato sul quale secondo Nesta c’è la firma di Massimiliano Allegri:

«La società ha speso tanto e ha comprato giocatori importanti. Avevamo un gap importante nei confronti dell’Inter. L’anno scorso non avremmo mai potuto competere con loro perché erano più forti di noi. Quest’anno il Milan ha investito molto, loro sono un po’ calati e alla fine credo sia stato uno Scudetto meritato perché siamo stati sempre in testa e abbiamo vinto gli scontri diretti con Inter e Napoli. Allegri è stata una novità. Questa squadra aveva bisogno di un cambiamento per ritrovare anche le motivazioni. Allegri è arrivato con molta umiltà, mettendo delle regole, facendosi rispettare. Poi, credo abbia fatto anche un grande lavoro tattico, inserendo i nuovi nel modo giusto. L’importanza di Allegri in questo Scudetto è notevole».

Adesso la società vuole tornare a vincere anche in Europa e questo è il sogno anche di Nesta che in carriera ha già vinto due Champions League. Per riuscire a farlo però alla squadra manca ancora qualcosa e la società sta già lavorando in tal senso.

«Bisogna comprare qualche campione importante, ci vuole qualcosa in più perché in questo momento dobbiamo confrontarci con Barcellona e Real Madrid che sono squadre piene di campioni. Penso che il Milan abbia le idee chiare e punterà a quello».

Il prossimo anno però non ci sarà più Andrea Pirlo, un altro dei principali protagonisti del Milan vincente in Europa. Secondo Nesta il registra bresciano ha ancora molto da dare al calcio e sarà determinante anche nella Juventus:

«Ne abbiamo parlato, un po’ di giorni prima. Eravamo tutti in bilico, perché questa era l’ultima settimana, il Milan ci ha dato appuntamento, uno o due al giorno, ma non sapevamo se ci avessero proposto qualcosa o no. A qualcuno era arrivato qualche segnale, a lui ancora niente. Alla fine lui ha scelto di andare alla Juve ma è stata una decisione consensuale col Milan, una decisione che andava bene ad entrambe le parti. Pirlo per me è uno degli ultimi geni del calcio perché quello che ho visto fare a lui in questi nove anni di Milan, l’ho visto fare a pochi. Anche alla Juve farà la differenza. Mi mancherà perché sono stato in camera con lui per nove anni, è un amico importante, una persona importante. Mancherà a me e a tutti quanti perché sembra un musone e invece è un ragazzo che fa ridere tutti. E’ una perdita molto importante anche per lo spogliatoio».

I Video di Blogo

Cristiano Ronaldo live su Instagram: “Quel signore dall’Italia che dice bugie…”