Uefa, la classifica del fair-play premia Aalesund, Hacken e Fulham

La classifica del fair play stilata dalla Uefa premia Aalesund, norvegese, Hacken, svedese, e Fulham, inglese: queste tre squadre parteciperanno alla prossima edizione dell’Europa League.


Come ogni anno la Uefa ha premiato i tre campionati che maggiormente si sono distinti per il fair-play, quello classico e non quello finanziario di cui ormai è fautore caparbio Michel Platini; la ricompensa è un posto in più nella prossima Europa League e così la stagione che verrà vedrà una squadra in più norvegese, inglese e svedese. Nella classifica infatti i campionati di Norvegia, Inghilterra e Svezia hanno totalizzato lo score più alto, prendendo in esame tutte le partite giocate tra il 1 maggio 2010 e il 30 aprile 2011; un’ulteriore classifica “interna” ha poi incoronato Aalesund per la Norvegia (squadra allenata da Rekdal, ex giocatore avversario dell’Italia a Usa ’94), l’Hacken (attualmente a metà classifica nell’Allsvenskan svedese) e il Fulham.

Gli inglesi se la sono vista brutta per una venialità di Zoltan Gera, espulso nel derby casalingo contro l’Arsenal di domenica scorsa; alla fine però la Uefa ha comunque premiato i Cottagers, a scapito del Blackpool, fresco di retrocessione (da segnalare che nella prossima Europa League parteciperà il Birmingham City che ha vinto la Curling Cup con un gol di Martins nel finale, squadra che è scesa di categoria e che quindi l’anno venturo sarà in Europa pur giocando in Serie B). I parametri per stabilire i campionati più “sportivi“? Bel gioco, rispetto per gli avversari e l’arbitro, comportamento dei tifosi e dei dirigenti, oltre che sicurezza in campo e sugli spalti. L’Italia? Trentaseiesima e dietro più o meno a tutti (dei grandi campionati solo quello turco e quello greco stanno più giù). C’era da aspettarselo.