Cesare Prandelli: “Gioca chi è titolare nel club, De Rossi fuori per motivi disciplinari”

Cesare Prandelli parla con i giornalisti da Coverciano in attesa dell’importante match di qualificazione a Euro 2012 contro l’Estonia.


Con l’arrivo a Coverciano dei giocatori di Inter e Palermo, impegnati ieri nella finale di Coppa Italia, Cesare Prandelli ha ora a disposizione tutto il gruppo dei convocati in vista della partita di qualificazione a Euro 2012 in programma venerdì prossimo a Modena contro l’Estonia. Molto probabilmente però il ct dovrà già fare a meno di una pedina, Thiago Motta infatti ha riportato un risentimento muscolare dopo la partita di ieri sera e non potrà essere quindi disponibile come ha spiegato il dottor Castellacci: “Si tratta di una lesione non gravissima, tuttavia non permetterebbe al calciatore di recuperare per le prossime due gare”. È già stato reso noto che al suo posto non verrà convocato nessun altro centrocampista.

Nell’incontro tenuto da Prandelli con i giornalisti, il commissario tecnico ha spiegato che a partire da settembre cambierà qualcosa nella scelta di giocatori convocati, saranno chiamati quelli che giocheranno di più anche nel club:

“Dovrò tener conto per forza di chi gioca nel proprio club: non è questione di minutaggio ma di costanza e serenità. Chi sta troppo fuori squadra perde autostima”.

Il pensiero sembra essere indirizzato ad un uomo in particolare, quell’Antonio Cassano che ha faticato non poco nell’ultima stagione per mettere insieme un minutaggio decente con il Milan:

“Non sono io a dire se deve giocare nel Milan o altrove, dico solo che dovrà sgomitare nel Milan per trovare più spazio”.

Poi Prandelli ha parlato dell’esclusione di Daniele De Rossi confermando che è stata dettata da motivi disciplinari:

“De Rossi non è stato convocato per motivi disciplinari e non per scelta tecnica. Mi dispiace dirlo ma è così. Adesso l’importante è che il giocatore ritrovi quella serenità che conosciamo. A me i giocatori che alzano i gomiti non mi sono mai piaciuti e non mi piacciono”.

La partita con l’Estonia sulla carta potrebbe sembrare molto semplice, il ct azzurro però mette in guardia tutti dalle insidie che può nascondere, in particolare la collocazione sul calendario in un periodo che per i calciatori è ormai di vacanza:

“Mi auguro di trovare un gruppo che possa fare un altro piccolo sacrificio, sarà la gara più dura della stagione perché arriva in un periodo molto difficile e solitamente ostico per la Nazionale. Ho voluto fare i test fisici perché il calcio oggi non va più a sensazioni ma si basa su dati molto precisi. Sono convinto che i ragazzi saranno concentrati, ma sarà ugualmente fondamentale che possano arrivare a queste due fare altrettanto preparati fisicamente”.

L’Italia domani pomeriggio sarà impegnata in un test contro l’Under 18 di Alberigo Evani, fondamentale per Prandelli al fine di valutare le condizioni dei suoi ragazzi. Ricordiamo che l’incontro di qualificazione contro l’Estonia si giocherà venerdì 3 giugno a Modena, poi martedì 7 giugno a Liegi scenderanno in campo per un’amichevole contro l’Irlanda di Giovanni Trapattoni. Poi arriverà il tanto atteso rompete le righe, anche gli azzurri potranno finalmente riposarsi dalle fatiche di una stagione lunga e emozionante come quella appena finita.

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