L'Allievo umiliato dal Maestro

Raul protagonista L'Allievo in questione é Franklin Edmundo Rijkaard, coach della squadra campione di Spagna ed Europa. Il Maestro é Fabio Massimo Capello, il "Mister" più vincente in circolazione.

L'olandese, capace di costruire una squadra vincente e spettacolare, si presentava al Bernabeu forte del primato in classifica, dei cinque punti di vantaggio sui rivali (che non hanno mai brillato in quest'inizio stagione) e memori del 3-0 rifilato alle merengues nella scrosa stagione.

Ma questa volta la musica é diversa perché Don Fabio é avvezzo a queste partite, ben più del suo predecessore.

Ed é così che su Madrid comincia a piovere. Una pioggia che galvanizza i padroni di casa e sommerge i blau-grana.

Finisce con un perentorio 2-0 (Raul e van Nistelrooy) che va stretto a "los Galacticos" che hanno dominato in lungo e in largo nonostante l'assenza del Fenomeno e la panchina del genietto di Bari vecchia.

Capitan Raul sugli scudi, ma bene anche tutti gli altri, a partire da Cannavaro nostro. Una menzione particolare per Robinho, inarrestabile, incontenibile, imprendibile.

Barca mai in partita, succube dell'avversario, costretto a subire la prima sconfitta.

Tremate tremate, le merengues son tornate. E anche la Champions League ritrova la sua Regina. Grazie Capello.

E Ronaldinho? Inesistente. Forse é veramente pronto per il Milan.

Foto | Goal.com

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