Hugo Campagnaro nei guai, rischia fino a 5 anni di carcere

Il difensore del Napoli, Hugo Campagnaro, è stato iscritto nel registro degli indagati con l’accusa di omicidio colposo aggravato plurimo a causa dell’incidente che lo ha visto coinvolto e che ha causato la morte di tre persone.


Hugo Campagnaro rischia la galera, il difensore del Napoli è stato infatti iscritto nel registro degli indagati per omicidio colposo aggravato plurimo, dopo l’incidente automobilistico che l’ha visto coinvolto qualche giorno fa e che ha causato la morte di tre persone. Lo ha deciso Walter Guzman, il magistrato che si sta occupando dell’indagine, questo dopo aver accertato che fosse effettivamente il calciatore alla guida della Toyota, adesso si attendono le analisi del sangue che serviranno ad appurare l’eventuale presenza di alcool o di sostanze stupefacenti nel suo sangue. In caso di condanna rischierebbe da due a cinque anni di reclusione, oltre che, naturalmente, la carriera.

In Argentina i parenti delle vittime hanno protestato davanti al tribunale di Rio Cuarto, contestando soprattutto la libertà concessa a Campagnaro previo pagamento di una cauzione di 2 milioni di pesos, l’equivalente di poco meno di 400 mila euro. C’è rabbia nelle parole dei familiari delle donne morte, Daniela Lopez, sorella di Soledad, spera che la vita del difensore del Napoli venga rovinata:

“Deve marcire in prigione. Vogliamo rovinargli la carriera esattamente come lui ha fatto con le vite dei nostri cari. Ogni qualvolta torna dall’Italia rappresenta un pericolo pubblico, infatti tre anni fa ha investito altre due persone, provocando la morte di una di queste. Per sbatterlo in galera aspettano forse che ammazzi altre 20 persone?”

Le foto dell’incidente di Campagnaro in Argentina
Le foto dell'incidente di Campagnaro in Argentina
Le foto dell'incidente di Campagnaro in Argentina
Le foto dell'incidente di Campagnaro in Argentina
Le foto dell'incidente di Campagnaro in Argentina

Campagnaro è ancora in ospedale, sarà ascoltato dal magistrato la prossima settimana. Decisivi, come già anticipato, saranno i risultati delle analisi del sangue.