Calciopoli: radiati Moggi, Giraudo e Mazzini

E’ arrivata poche ore fa l’attesa sentenza della Commissione Disciplinare della Federcalcio che accogliendo le richieste avanzate dal Procuratore Federale, Stefano Palazzi, ha decretato la radiazione “da qualsiasi rango o categoria della Figc” di Luciano Moggi, Antonio Giraudo e Innocenzo Mazzini, in seguito alle vicende di Calciopoli, che nel 2006 provocarono un terremoto nel mondo


E’ arrivata poche ore fa l’attesa sentenza della Commissione Disciplinare della Federcalcio che accogliendo le richieste avanzate dal Procuratore Federale, Stefano Palazzi, ha decretato la radiazione “da qualsiasi rango o categoria della Figc” di Luciano Moggi, Antonio Giraudo e Innocenzo Mazzini, in seguito alle vicende di Calciopoli, che nel 2006 provocarono un terremoto nel mondo del calcio italiano.

Non è stata dunque accolta la tesi della difesa, seconda la quale il tempo passato, cinque anni dai pronunciamenti della giustizia sportiva, sarebbe dovuto essere considerato un elemento di decadenza della proposta di radiazione. I giudici federali hanno ribadito in tutti e tre i casi ribadendo in tutti e tre i casi “la piena e concreta attitudine a falsare la classifica attraverso una continua opera di condizionamento del settore arbitrale”.

I condannati, ai quali sono state negate anche le attenuanti richieste dopo la scoperta di nuove intercettazioni nel corso del processo penale di Napoli, potranno comunque ricorrere in appello prima Corte di Giustizia Federale e poi eventualmente all’Alta Corte di Giustizia Sportiva presso il Coni. Il primo a commentare la notizia è stato l’ex vice-presidente della Figc, che ai microfoni di Radio Radio ha dichiarato:

“Chi mi conosce sa chi sono. Per me, più che questa sentenza, parlano gli oltre 40 anni di volontariato nel mondo del calcio. C’è chi parla di giustizia burla. Io questo non lo dico. Dico solo che è stato fatto tutto, fuorché la giustizia.”

Ultime notizie su Calciopoli

Tutto su Calciopoli →