Serie B, Zeman ancora in pista: allenerà il Pescara

Zdenek Zeman, dopo l’esperienza agrodolce al Foggia, si accomoda sulla panchina del Pescara, in Serie B


Ha tentato l’avventura estera (Fenerbahce e Stella Rossa), fallendo. Ha girovagato da nord a sud, invano. E’ dai tempi di Foggia, il primo Foggia di quasi 20 anni fa che Zdenek Zeman riesce a far parlare di sé per la sua “presunta” lotta al sistema più che per i risultati sul campo. Retrocessioni ed esoneri, acclamato (più o meno) dalle folle al suo annuncio e poi salutato senza troppi rimpianti. Così l’anno scorso ha ricominciato, proprio dalla brutta parantesi a Belgrado, proprio coi satanelli, in Puglia, dalla Lega Pro. Un buco nell’acqua: va bene la squadra giovane, va bene tutto, ma il Foggia non è arrivato ai play-off. Un fallimento? Per il tecnico boemo non è stata colpa sua: “Io auguro alla società di andare avanti e di fare una squadra ancora più forte di quella di quest’anno. Abbiamo ricevuto troppi torti arbitrali, non cedo al sistema, ma ai risultati. Non me la sento di continuare“.

Così parlava neanche un mese fa quando, deluso dall’ennesima congiura ai suoi danni, aveva lasciato intendere che a 64 anni era giunta l’ora di dire definitivamente basta. Macché, incredibile ma vero ha ancora estimatori e addirittura Zeman sale di categoria: il Pescara, reduce da una buona annata in B con Eusebio Di Francesco (promesso sposo del Lecce), ieri sera ha raggiunto l’accordo con l’ex allenatore, tra le altre, di Lazio e Roma e così “il fustigatore per antonomasia del calcio nostrano” ritorna in pista: “Fumata bianca in casa Pescara: Zdenek Zeman è il nuovo allenatore dei biancazzurri. Nelle prossime ore tutti i dettagli” la nota del club abruzzese. All’Hotel Majestic in via Vittorio Veneto a Roma c’erano il presidente De Cecco, l’ad Sebastiani, il ds Delli Carri, il neo socio Renato Fezia e l’avvocato di fiducia Fraccastoro: nella tarda serata di ieri sera si sono sciolte le riserve. Che ne sarà del Pescara?