Villas Boas si presenta al Chelsea: “Voglio solo vincere”

Il Chelsea ha ufficializzato oggi il suo nuovo allenatore, il trentaquattrenne portoghese Villas Boas, prelevato dal Porto per la cifra record di quindici milioni di euro, necessari per convincere il club vincitore dell’Europa League a rescindere anticipatamente il contratto del giovane ma talentuoso tecnico, prima di oggi sogno proibito di molte big europee tra le


Il Chelsea ha ufficializzato oggi il suo nuovo allenatore, il trentaquattrenne portoghese Villas Boas, prelevato dal Porto per la cifra record di quindici milioni di euro, necessari per convincere il club vincitore dell’Europa League a rescindere anticipatamente il contratto del giovane ma talentuoso tecnico, prima di oggi sogno proibito di molte big europee tra le quali anche Inter e Juventus. Per rifondare la squadra dopo la deludente stagione conclusasi con l’esonero di Carlo Ancelotti, il patron Roman Abramovich avrebbe messo inoltre immediatamente a disposizione del nuovo team manager altri cinquanta milioni. Questo il testo del comuicato ufficiale apparso sul sito dei Blues:

Villas Boas era il candidato migliore per questo lavoro. Lui è uno dei manager più talentuosi e ha raggiunto alti livelli in poco tempo. La sua ambizione e la sua determinazione guideranno il Chelsea e siamo fiduciosi che tutto ciò si tradurrà in successi per la nostra squadra nelle principali competizioni nazionali ed europee. Villas Boas porterà la sua esperienza da allenatore in un ambiente a lui familiare, avendo lavorato con il Chelsea per tre anni.

Queste invece le prime parole dell’erede di José Mourinho, intervistato dall’emittente televisiva Chelsea Tv:

“Non bisogna aspettarsi qualcosa solo da un singolo individuo. Bisogna pensare di creare un gruppo dinamico in cui tutti lavorano insieme, compresi i tifosi. La gente deve essere coinvolta dalle motivazioni che ci circondano, dobiamo creare un nuovo modo di comunicare, una nuova leadership. La cosa più importante è questa, non il mio arrivo. La cosa importante è assicurare la continuità nei successi di questo club. Per questo dobbiamo riflettere su quello che abbiamo ottenuto negli ultimi sei anni, e su quello che possiamo ottenere nei prossimi sei. Non c’è dubbio che per me la sfida sarà di continuare a vincere. Sono una persona che vuole solo vincere, e cercherò di continuare a farlo.”