Mihajlovic spiega il perchè del suo no all’Inter

In una conferenza stampa tenuta oggi pomeriggio, il tecnico della Fiorentina, Sinisa Mihajlovic, ha spiegato i motivi per i quali ha deciso di rifiutare, come già prima di lui Bielsa, Villas Boas e Capello, la panchina dell’Inter. L’ex vice di Roberto Mancini in nerazzurro, conferma per prima cosa che resterà a Firenze anche nella prossima


In una conferenza stampa tenuta oggi pomeriggio, il tecnico della Fiorentina, Sinisa Mihajlovic, ha spiegato i motivi per i quali ha deciso di rifiutare, come già prima di lui Bielsa, Villas Boas e Capello, la panchina dell’Inter. L’ex vice di Roberto Mancini in nerazzurro, conferma per prima cosa che resterà a Firenze anche nella prossima stagione:

Mai avuto nessun dubbio nel restare qui. Qualcuno sarà dispiaciuto di questa mia conferma ma io resto a Firenze, mi piace il progetto viola e sto bene, spero di rimanere per tanti anni. So che i tifosi non hanno entusiasmo in questo momento ma chiedo loro di credere in me, nella società e in questa squadra. Con questa conferenza stampa spero di chiarire definitivamente la mia volontà e la mia posizione.

Il serbo ha poi proseguito, manifestando la sua voglia di rivincita dopo la scorsa stagione non certo esaltante per i toscani:

“Io penso che Sinisa allenatore si può discutere, come tutti, perché è un lavoro da pazzi e so che dipendo dai risultati, ma Sinisa uomo non lo può discutere nessuno. E’ la cosa più importante per me, lo era da calciatore e lo è ora. Io dico ai tifosi di credere a me e alla squadra, io non mi fascio la testa prima e penso di partire bene, ho tanto entusiasmo e voglia di lavorare e non vedo l’ora di iniziare per fare il mio lavoro nel modo migliore possibile, poi si vedrà. Mi spiace se a Firenze c’è questa situazione perché la squadra magari non ha fatto quello che si poteva e doveva fare, ma io le responsabilità me le prendo sempre, per me applausi e fischi sono la stessa cosa perché mi danno motivazioni, poi certo è meglio se sono applausi.”

Mihajlovic ha concluso infine confermando i contatti con i milanesi:

“Io sono contentissimo di stare a Firenze e spero di restarci tanti anni e di fare bene con la Fiorentina. Sì, è vero, ho avuto contatti con l’Inter, mi hanno chiamato e basta. Sono stato contattato dall’entourage perché volevano sapere se ero disponibile ad andare ad allenare i nerazzurri. Se io avessi chiesto alla Fiorentina di lasciarmi andare a Milano non credo che la società avrebbe fatto problemi. Ma a questo punto non ci siamo mai arrivati, perché la volontà mia e della società era di restare qui.”