Un anno di squalifica del campo: per il River Plate stangata in arrivo

Matias Almeyda sarà il prossimo allenatore del River Plate appena retrocesso, ma il club si prepara alla stangata dopo gli incidenti scoppiati in River-Belgrano

di antonio

Secondo il quotidiano argentino “Ole'”, il Monumental, mitico stadio del River Plate, rimarrà a porte chiuse almeno per un anno. E’ la squalifica anticipata dal quotidiano per gli incidenti provocati dai tifosi dopo il pareggio con il Belgrano che ha decretato la clamorosa retrocessione del club. Il River rischia anche penalizzazioni in classifica. Dopo la gara di domenica, terminata 1-1, settantadue persone sono rimaste ferite negli incidenti, tra queste anche 25 poliziotti.

Intanto il club millonarios ha comunicato il nuovo allenatore, dopo le dimissioni di Juan José Lopez. Sarà Matias Almeyda a guidare i biancorossi, centrocampista al suo ultimo anno da giocatore nel River. L’ex calciatore di Siviglia, Lazio, Inter, Parma e Brescia appende quindi le scarpette al chiodo a 37 anni. Almeyda è stato scelto all’unanimità dal Consiglio Direttivo della società che ha anche confermato Daniel Passarella come Presidente.

E anche una pietra miliare del calcio, Alfredo Di Stefano, ha espresso tutta la tristezza per la retrocessione del River Plate. Di Stefano, prima di indossare la maglia del Real Madrid, ha giocato nel River Plate. Le parole dell’attuale presidente onorario delle merengues: “Mi dispiace tantissimo, semplicemente mi viene da piangere. Dispiace a tutti noi che abbiamo il River nel cuore. Era un po’ di tempo che temevamo per il rendimento della squadra. Con mia sorella che abita a Buenos Aires parlavamo spesso delle varie situazioni attorno al River”.

Foto River Plate-Belgrano 1-1 | Dramma sportivo, River retrocesso – Scontri violenti


Foto River Plate-Belgrano 1-1 | Dramma sportivo, River retrocesso
Foto River Plate-Belgrano 1-1 | Dramma sportivo, River retrocesso
Foto River Plate-Belgrano 1-1 | Dramma sportivo, River retrocesso