Molotov a casa di un dirigente del River, minacce di morte all’arbitro

Continuano gli episodi di violenza dopo la retrocessione del River Plate: molotov per un dirigente del River Plate, l’arbitro denuncia minacce di morte

di antonio


Non si placa la rabbia di alcuni “tifosi” del River Plate dopo la prima retrocessione della storia del club. Alcuni ignoti hanno gettato una molotov contro la casa di un dirigente del club di Buenos Aires, danneggiando leggermente l’abitazione e la casa adiacente. Daniel Mancusi, proprietario della casa (situata nel quartiere di Villa Urquiza), e membro della Commissione Direttiva presieduta da Daniel Passarella, parla di criminali che non hanno a cuore le sorti del River Plate:

“Si tratta di un atto criminale da parte di gente che non ama il club. Sono preoccupato. Non credevo che potesse accadere una cosa del genere. Credo che dovremmo avere maggiore tutela da parte dello Stato. Ritengo inoltre che non meritiamo questo trattamento da parte della società in generale. Siamo arrivati al River per dare una mano e purtroppo abbiamo avuto la disgrazia di retrocedere”.

Intanto racconta Repubblica che anche Sergio Pezzotta, arbitro della sfida salvezza, ha ricevuto i dovuti avvertimenti. Durante l’intervallo della partita, che è costata la retrocessione ai Millonarios, alcuni ultras del gruppo “La Banda Sangre” sono entrati nello spogliatoio dell’arbitro minacciandolo di morte. E’ lo stesso direttore di gara a rivelarlo nel referto arbitrale consegnato all’Afa, la Federcalcio argentina. “Se il River non vince, tu e i tuoi assistenti siete morti, se non ci fischi un rigore, non esci vivo”, le minacce rivolte all’arbitro.

Pezzotta, che nella ripresa, sull’1-1, ha concesso un penalty ai Millonarios poi fallito da Pavone, prima di riprendere l’incontro ha comunque informato la polizia dell’accaduto e, sempre nel referto, ha spiegato di aver fischiato la fine della partita all’89’ “perchè la sicurezza non era garantita” (era in atto un fitto lancio di oggetti e una tentata invasione di campo, ndr). L’arbitro ha ricevuto delle minacce anche nella sua casa di Rosario, tanto che la polizia locale lo ha messo sotto sorveglianza.

Foto River Plate-Belgrano 1-1 | Dramma sportivo, River retrocesso – Scontri violenti

Foto River Plate-Belgrano 1-1 | Dramma sportivo, River retrocesso
Foto River Plate-Belgrano 1-1 | Dramma sportivo, River retrocesso
Foto River Plate-Belgrano 1-1 | Dramma sportivo, River retrocesso
Foto River Plate-Belgrano 1-1 | Dramma sportivo, River retrocesso