Il Marcello sotto il Vesuvio?

Marcello Lippi a Napoli c'è già stato. Correva l' anno 93-94, era reduce da un ottimo campionato a Bergamo ed era considerato uno dei tecnici emergenti del panorama italiano.
L' era di Maradona era alle spalle e si vivevano sul Golfo i primi segnali di quella crisi economica che avrebbe portato il Napoli addirittura in serie C1. Lippi se la cavò alla grande, fece un campionato più che positivo togliendosi anche qualche soddisfazione e convinse la dirigenza bianconera a puntare su di lui.
Ora il presidente De Laurentiis, attraverso il suo braccio destro Pierpaolo Marino, sta cercando di convincerlo ad abbracciare il nuovo progetto azzurro dalla prossima stagione, quella che dovrebbe essere del ritorno nella massima serie. Con buona pace di Reja, che vive sulla graticola praticamente da sempre e che viene punzecchiato una settimana sì e una pure dal produttore cinematografico che non lo ritiene all' altezza per affidargli la responsabilità del nuovo progetto azzurro.
Napoli è una piazza destinata a tornare grande protagonista in Italia: disponibilità economica, competenza della dirigenza ed entusiasmo della tifoseria non mancano. C'è tutto per ripetere e forse migliorare quel che sta facendo il Palermo.
Il ct mondiale potrebbe poi convincere alcuni campioni, vecchi e attuali, a sposare la nuova avventura: si parla di Ciro Ferrara come suo vice in panchina e di Cannavaro e Cassano come stelle sul campo.
Mi piacerebbe rivedere Lippi alle prese con il campionato italiano e spero che non ceda alle lusinghe che gli sono già giunte dall' estero. Anche perchè a Manchester non c'è il mare...

  • shares
  • Mail
5 commenti Aggiorna
Ordina: