D(erby)-Day. Qui Milan.

Coreografia Milan



Ci siamo. Poche ore e conosceremo il verdetto del campo.

Poche ore e il Sig. Farina, ci auguriamo attore non-protagonista, darà il via alle danze.

Il cuore aumenta il battito cardiaco e accelera fino a tuffarsi in quella che sarà l'atmosfera sempre surreale del Derby. Oltre 80mila spettatori stipati sugli spalti dello stadio più suggestivo d'Italia, in una bolgia illuminata artificialmente dai riflettori e dai colori che le due curve che sicuramente daranno vita ad una sfida nella sfida, sempre ironica, sempre divertente, spesso irrivirente.

Chi vincerà?

In casa rossonera, tutti concentrati. Tutti consapevoli dell'importanza di questa partita: significherà rilancio o crollo?

Si dice che l'Inter abbia una sorta di blocco psicologico nei confronti del Milan, un nervosismo che spesso tradisce. E' quello che si augurano i tifosi della sud (e di tre quarti dello stadio) ma non é il caso di farci troppo affidamento.

Saranno presenti a San Siro 300 operatori dell'informazione accreditati e 70 fotografi. Il Derby verrà trasmesso in diretta in 20 paesi fra cui Cina, Giappone, Messico, Paesi arabi (Al Jazeera), Francia, Olanda, Spagna, Svezia, Norvegia e Ungheria.

Vietato sfigurare, vietato perdere.

Pareggio annunciato? No. Potrebbe sicuramente finire in parità, ma nessuna delle due formazioni scenderà in campo con quest'obiettivo in mente. Soprattutto il Milan. Non serve.

Convocati anche Ambrosini e Gourcouff, che non giocheranno ma vogliono restare vicini ai compagni. Il Milan é una famiglia. Dicono.

Per quanto riguarda l'undici iniziale, rispetto alle sensazioni di ieri, Ancelotti sembra voler confermare le due punte, Gilardino e Inzaghi, supportate da Kakà. E proprio su quest'ultimo si poggiano le speranze del popolo rossonero e le paure di quello nerazzure.

Carletto invece indica Andrea Pirlo come possibile Man of the match.

Ma tutto ciò poco conta. Il compianto (anche dai milanisti) Peppino Prisco, soleva auspicare un bel 1-0 a tempo scaduto, magari in fuorigioco.

De Cubertain si rivolterà nella tomba, ma tant'é. Auguriamoci che sia un derby corretto, senza condizionamenti "esterni" e possibilmente spettacolare.

E che vinca il migliore. O forse é meglio di no?

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