City, Balotelli ha nostalgia di casa: “Che brutta Manchester”

Mario Balotelli, attaccante del Manchester City, rivela di aver nostalgia di casa in un’intervista a Sky Sport


Intervistato da Sky Sport nel post-partita dell’amichevole tra il suo Manchester City e l’Inter, Mario Balotelli si mostra più maturo del solito; difficile trovare virgolettati tra le compite risposte di Super Mario, eppure alla fine riesce a stupire quando se ne esce così:

“A Manchester non sto bene, la città non mi piace. Ma va bene così, lo devo accettare. Non può essere tutto perfetto. Diciamo che questa esperienza la prendo come un passaggio della mia crescita. Se mi manca Milano? No, mi manca casa mia, stare con la famiglia e gli amici. Casa mia è Brescia, non Milano”.

E sul famigerato colpo di tacco che ha fatto infuriare Mancini negli States, l’ex interista cerca di gettare acqua sul fuoco:

“Il tacco di Los Angeles? In quella occasione pensavo di essere in fuorigioco. Infatti ho rallentato, ma alla gente piace parlare di queste cose. Se volevo fare gol, lo facevo”.

Per il resto Balotelli non lesina le “classiche frasi da calciatore” e la cosa forse fa più notizia. Specifica che ad oggi intende rispettare il contratto coi Citizens e che l’ipotetico interessamento del Milan gli fa piacere, come gli farebbe piacere un ritorno all’Inter (e a proposito della sfida di Supercoppa di Pechino tra le due compagini meneghine si augura solo che sia una bella partita). E ancora un arrivo di Eto’o al City significherebbe che “saremmo ancora più forti, più giocatori forti arrivano, meglio è, ma siamo già forti adesso“, mentre la sconfitta dell’Inter per 3-0 ci può stare perché “loro sono più indietro di noi nella preparazione e in questo momento dell’anno non si possono vedere grandi cose; ma l’Inter rimane l’Inter, i grandi giocatori ci sono“. Tante occasioni e anche una rete? “Per fortuna, almeno un gol sono ancora capace di farlo“. Viva Balotelli il sobrio. Ma non parlategli della vita a Manchester…