Spagna: Barça, Siviglia e Real volano. Ma scoppia il caso Cassano

Andrés Palop
L’ottava giornata della Liga ha ridisegnato la classifica, riportando davanti le grandi favorite della vigilia. Tra le squadre copetere, impegnate negli anticipi di sabato ha steccato solamente il Valencia, punito da un gol dell’ex promessa Munitis a Santander, e privo di Gavilán per i prossimi sei mesi: rottura del legamento crociato per il giovane talento valenciano. La squadra di Quique Flores si vede così staccata dal Barcellona che liquida l’Huelva con un comodo 3-0 casalingo (doppio Ronaldinho e Xavi), anche se per la stampa italiana non basta neanche così: si continua a parlare di Barcellona in crisi e di Ronaldinho triste. Cui prodest? Intanto Rijkaard lascia a riposo Zambrotta, Gio e Messi in vista del Chelsea e mantiene il primato con due punti sull’arrembante Real Madrid che passa con autorità a Tarragona (Roberto Carlos, Helguera e Robinho, Abel Buades per i catalani) e conferma il buon momento dei blancos.
A complicare le cose a Don Fabio, però, dopo i mugugni più o meno velati di Ronaldo e Beckham scoppia la grana Cassano: dopo l’anticipazione delle agenzie spagnole che parlavano di un attaccante barese furibondo negli spogliatoi di Tarragona, il sito del Real Madrid ha ufficializzato la multa e l’allontanamento dalla prima squadra per «indisciplina» fino a data da destinarsi. Cassano, secondo quanto pubblica il sito del Real, ripreso da corriere.it è stato temporaneamente allontanato dagli allenamenti della squadra di prima divisione per indisciplina, per la mancanza di rispetto nei confronti del tecnico, per cui si allenerà da solo fino a data da destinarsi. Allo stesso tempo sarà oggetto di una sanzione economica prevista dal regolamento interno al club. Non c’è pace dunque all’ombra del Prado.

Chi invece ha pace e risultati è il Siviglia: la squadra di Juande Ramos passa in rimonta a Vigo grazie a Poulsen e Adriano (Nené per il Celta) e grazie soprattutto a un rigore parato da Palop a Baiano nel finale, e si porta al secondo posto con 18 punti, uno in meno del Barça, uno in più del Real. Dietro le prime tre, l’ammucchiata a quota 16, oltre al Valencia, comprende il Getafe, che con un classico 2-0 (Manu e Nacho) liquida il Deportivo La Coruña e lascia i galiziani a quota 14, e il Saragozza che a sorpresa vìola il Calderón con un gol di Oscar nel finale e apre la crisi dell’Atlético: dopo gli onerosi investimenti estivi i colchoneros stanno fin qui deludendo e si trovano all’ottavo posto a sei punti dalla vetta.

Nelle altre gare pareggi per 1-1 tra Osasuna e Athletic Bilbao (Soldado e Gabilondo) e per 0-0 tra Levante ed Espanyol. Belle vittorie esterne, invece, per il Maiorca sul Betis, grazie al gol di Janković che issa gli isolani al nono posto a quota 12 insieme con il Villarreal che calpesta i resti della Real Sociedad espungnado con un gol di Arruabarena l’Anoeta di San Sebastián. Real Sociedad ancora sconfitta nonostante il nuovo allenatore Lotina e sempre più avviata verso un’ingloriosa retrocessione.

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