Roma-Inter 1-1: Materazzi guastafeste

Il sogno finisce, ma non così come se nulla fosse. Ci hanno buttato giù dal letto proprio mentre stavamo per toccare con mano l’ennesima impresa. Grandi i tifosi, sia per la spettacolare coreografia che per l’interminabile applauso finale, doveroso nonostante la doccia fredda di Materazzi. Assente Montella per un risentimento alla schiena, si rivede Rosi

Il sogno finisce, ma non così come se nulla fosse. Ci hanno buttato giù dal letto proprio mentre stavamo per toccare con mano l’ennesima impresa. Grandi i tifosi, sia per la spettacolare coreografia che per l’interminabile applauso finale, doveroso nonostante la doccia fredda di Materazzi.

Assente Montella per un risentimento alla schiena, si rivede Rosi titolare sulla sinistra e Alessandro Mancini unica punta. Roma in vantaggio dopo pochi minuti. Al 9′ Mancini salta Materazzi sulla sinistra, palla al centro per Taddei che a porta vuota non può assolutamente sbagliare. L’Inter prova in ogni modo a rendersi pericolosa, ma i giallorossi sono su ogni palla.

Nella ripresa i nerazzurri sono più concreti e mettono in difficoltà la retroguardia romanista con Recoba e Stankovic. Mexes e Chivu sono perfetti, De Rossi è il solito frangiflutti, Dacourt lotta ovunque… ma a segnare all 89′ è il giraffone Materazzi. L’inserimento di “Alvaruccio” Alvarez non crea grandi problemi all’Internazionale (mai nome di società fu più azzeccato) e la partita termina sull’uno a uno.

Roma comunque positiva. E l’Olimpico lo avverte, applaude, saluta i suoi eroi decimati nell’organico ma coriacei nello spirito. La Roma torna al 5° posto (spero per pochissimo tempo) dietro la vincente Fiorentina.
Chissà che la sfida di stasera non si ripresenti presto in Coppa Italia.