Chilometri a piedi per assistere alla partita? No, grazie!


"Suvvia, tifosi rojoblancos dell'Atletico Madrid, cosa volete che sia una passeggiatina di mezz'ora?" vorrebbe chiedere il presidente della squadra madrilena Gil Marin ai tanti supporters che stanno contestando la situazione di viabilità intorno al Vicente Calderon. Tuttavia l'interrogativo riceverebbe una risposta seccata perché ormai è polemica tra i gruppi organizzati che seguono la squadra e i vertici della società.
La situazione è questa: le regole impongono ai pullman di tifosi di posteggiare ben lontani dall'impianto (si dice sia una mossa per far accettare il trasloco dal Calderon a La Peineta), con la conseguenza di sorbirsi un lungo tratto a piedi per raggiungere lo stadio. Juan Carlos Prieto, presidente del club organizzato di Patones, si fà però portavoce del malumore dei tifosi perché, a sua detta, ci sono molti tifosi, come proprio il vicepresidente del suddetto club, che non possono per motivi fisici sobbarcarsi una così lunga passeggiata.

Ingegnatisi, allora, un nutrito gruppo di supporters per la scorsa partita di campionato è arrivata nei pressi dello stadio munita di stampelle, fingendo, in massa, zoppie e acciacchi dei più disparati. Il risultato? I loro bus hanno potuto fermare la corsa a pochi metri dai cancelli del Vicente Calderon. Così pare che la "truffa" verrà ripetuta contro il Villarreal e si preannuncia così un fastidioso braccio di ferro tra club organizzati, sindaco della città e vertici della squadra.

Analizzando bene l'accaduto appare evidente come 10 minuti siano qualcosa di accettabile (quanti di noi hanno macinato kilometri per raggiungere lo stadio ad ogni partita?), ma imporre più di duemila metri anche a chi magari in avanti con l'età (o con la pancia) è forse poco ortodosso. Vedremo come andrà a finire!

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