Halloween è nerazzurra

Tanti dolcetti e nessun scherzetto nella Halloween nerazzurra a Mosca. Certo, nessun mostro giocava nelle file di uno Spartak apparso piuttosto modesto fin dall’ inizio, ma a preoccupare tutti erano le condizioni meteo e del campo sintetico, sul quale, a causa della neve caduta nelle ore precedenti il match, non era facile mantenere l’ equilibrio.

Tanti dolcetti e nessun scherzetto nella Halloween nerazzurra a Mosca. Certo, nessun mostro giocava nelle file di uno Spartak apparso piuttosto modesto fin dall’ inizio, ma a preoccupare tutti erano le condizioni meteo e del campo sintetico, sul quale, a causa della neve caduta nelle ore precedenti il match, non era facile mantenere l’ equilibrio.
Il gol a caldo del solito Cruz invece ha fatto congelare i russi che ci hanno messo un tempo per riprendersi, per poi approfittare dell’ inevitabile calo fisico dei nerazzurri per far correre qualche rischio a Julio Cesar, fortunato in occasione di un tiro dalla distanza che ha sverniciato la neve sulla traversa. In Champions l’ Inter ha già dato con i gol incredibili da fuori a Lisbona con la prodezza balistica di Caneira che è costata il posto a Toldo. Roberto Mancini vede rinsaldata la propria posizione dopo il percorso netto di vittorie contro Livorno, Milan e Spartak e potrà gestire qualche malumore nello spogliatoio con la forza dei risultati positivi dalla sua parte. Toccherà a Massimo Moratti e alla società intervenire: essere giocatori di personalità non significa potersi permettere di criticare le scelte dell’ allenatore e far prevalere i propri interessi su quelli della squadra. Per una volta spero che siano date multe salate a Samuel e Vieira e che vengano effettivamente pagate; così si fa sentire l’ appoggio allo staff tecnico.
Il Bayern Monaco ha fatto il suo dovere fermando lo Sporting , così a metà novembre in caso di vittoria contro i portoghesi a San Siro l’ Inter sarà già qualificata per il turno successivo, senza dover andare a far punti in Germania: un match point che non si dovrà fallire. Con un Vieira e un Cambiasso in più e probabilmente ancora senza Adriano, ma questo ora sembra davvero l’ ultimo dei problemi.