Eto’o ringrazia l’Inter con una lettera

Samuel Eto’o saluta l’Inter con una lettera dopo aver ufficializzato il suo trasferimento all’Anzhi

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Samuel Eto’o saluta l’Inter e ringrazia Mourinho, Moratti e Marco Materazzi dopo il suo trasferimento all’Anzhi in una lettera pubblicata sul suo sito ufficiale. Il camerunese è divenuto il calciatore più pagato del pianeta con un ingaggio che non ha precedenti (vicino ai 20 milioni di euro), praticamente quanto è costato il suo cartellino alla società russa (27 milioni di euro). L’ex attaccante dei nerazzurri si è guadagnato l’appellativo di “mercenario”, e guardando alla squadra nella quale approda è inevitabile che i tifosi, anche i più affezionati a lui, si siano risentiti per la decisione che sembra puramente economica. Basterà la lettera ad attenuare l’amarezza?

Eccone il testo:

Mi sembrano giusti e doverosi alcuni ringraziamenti a persone che mi hanno dato molto in questi due anni fantastici che ho trascorso nell’Inter. Vorrei, innanzitutto, rivolgere un sentito ringraziamento e il mio saluto più cordiale al Presidente Massimo Moratti, e alla sua famiglia per tutto quanto ha fatto e per la disponibilità dimostrata nei miei confronti e dei miei cari. Rimarrò sempre legato a Moratti per la stima e l’affetto che mi ha dimostrato in questi splendidi anni. Per poi passare a tutti i compagni di squadra, consapevole che – senza il loro incoraggiamento e aiuto in campo – l’Inter non sarebbe riuscita ad ottenere numerose ed importanti vittorie sia a livello nazionale che internazionale. Un particolarissimo saluto – anche – a tutti i calciatori italiani e stranieri che mi hanno permesso di essere migliore di partita in partita. Un sentito ringraziamento anche agli allenatori dell’Inter di questi anni e, soprattutto, a Mister Josè Mourinho che mi ha voluto fortemente, per l’opportunità che mi ha dato portandomi a Milano. Un caro saluto anche a Marco Branca, direttore dell’area tecnica, al direttore sportivo, Piero Ausilio, al team manager, Andrea Butti, e a tutto il personale di F.C. Internazionale e del centro sportivo Angelo Moratti di Appiano Gentile: medici e fisioterapisti, accompagnatori, cuochi e camerieri, magazzinieri e giardinieri e a tutti le persone di Inter Channel. Non dimenticherò mai l’affetto dei tifosi interisti (Mauro il più grande di tutti) che mi hanno fatto sentire uno di loro e che mi hanno sempre sostenuto e aiutato. Così come a tutti i giornalisti che ho avuto il piacere di conoscere. Sento, altresì, il dovere di ringraziare la mia mamma italiana – Ciacia Guzzetti – per il suo aiuto e il mio Super Manager – Claudio Vigorelli – per l’impegno e la professionalità che ha dimostrato. Grazie a un interista doc mi sono sentito italiano: Marco Materazzi. Grazie fratellone mio. Sperando di non aver dimenticato nessuno, ancora grazie a Voi tutti.