Liga al via: il Real di Mourinho a Saragozza con Kakà in panchina

Il Real Madrid debutta in Liga contro il Real Saragozza: nella conferenza stampa della vigilia Mourinho presenta la gara e conferma l’incedibilità di Kakà, nonostante il brasiliano venga reputato una seconda scelta


Real contro Real: il debutto delle merengues di José Mourinho, al suo secondo anno sulla panchina dei madridisti, avverrà questa sera ore 20.00 a Saragozza, una partita per niente facile, la prima di una lunga serie che lo Special One tenterà di vincere per insidiare il predominio del Barcellona, in Spagna, in Europa e nel mondo (per la cronaca i blaugrana giocheranno lunedì sera al Camp Nou contro il Villarreal):

“Abbiamo giocato 10 partite durante il pre-campionato, 8 sono state molto positive, le altre due normali. Secondo me siamo migliorati rispetto allo scorso anno e se riusciremo a fare meglio rispetto all’ultima stagione avremo fatto un passo avanti. E’ vero che di solito le mie squadre nel secondo anno fanno meglio del primo, vedremo cosa succederà e cosa diranno i risultati, anche se spesso i risultati dipendono da tante cose che non puoi controllare. Anche se siamo solo all’inizio non possiamo perdere punti, ma nelle prime giornate le sorprese possono esserci ecco perché ho chiesto ai miei giocatori la massima concentrazione dopo un periodo difficile in cui, a causa dello sciopero, non si sapeva se si giocava o meno. Il Saragozza, inoltre, è una squadra difficile da affrontare, ha un allenatore che è tra i miei preferiti (Aguirre, ex Atletico Madrid e Nazionale del Messico, ndr) e ha un’ottima organizzazione di gioco. Sarà dura”.

Nella conferenza stampa della vigilia Mourinho si è soffermato sulla condizione di Ricardo Kakà, giocatore che per molti frangenti in quest’estate era stato per partente:

“E’ un giocatore del Real e conto su di lui. Ha lavorato molto bene sin dal primo giorno di ritiro, non ha perso neanche un allenamento, ha giocato poco nelle gare ufficiali, ma c’è stato in tutte le otto partite pre-campionato. E’ convocato per la sfida con il Saragozza e, da buon professionista qual è, verrà in panchina. La mia prima scelta è Ozil, ma sono felice di avere un giocatore come Kakà al al mio fianco in panchina”.

Il tecnico lusitano parla anche del mercato in uscita del Real Madrid, oltre che di Nuri Sahin, acquistato dal Borussia Dortmund a maggio ma che ancora non si è visto, neanche nelle amichevole estive:

“Lassana Diarra al Tottenham? E’ una sua scelta, ma se non va via tornerà in squadra e per me sarà un giocatore su cui puntare, non ho mai chiesto la sua cessione. Gago, Drenthe e Pedro Leon? Vedremo cosa succederà negli ultimi giorni di mercato, speriamo di trovar loro una sistemazione. Per quanto riguarda Sahin nessuna ricaduta, il suo è un infortunio diverso, ma comunque sia non può giocare. Non posso essere più preciso e non sono tenuto a esserlo, è un argomento che deve essere trattato dallo staff medico e non da me”.