Il ritorno ( purtroppo)di Paparesta

Ancora tu? Ma non dovevamo vederci più? Gianluca Paparesta esce dallo stanzino dello spogliatoio di Reggio Calabria, dove l’ avevamo lasciato durante gli ultimi mesi in pieno scandalo Calciopoli, e dove sinceramente speravo rimanesse se non per sempre almeno per un altro anno. Ha scontato la ridicola punizione che gli è stata inflitta dal processo

Ancora tu? Ma non dovevamo vederci più? Gianluca Paparesta esce dallo stanzino dello spogliatoio di Reggio Calabria, dove l’ avevamo lasciato durante gli ultimi mesi in pieno scandalo Calciopoli, e dove sinceramente speravo rimanesse se non per sempre almeno per un altro anno. Ha scontato la ridicola punizione che gli è stata inflitta dal processo sportivo ed ha goduto dell’ annullamento per difetto di giurisdizione dell’ ulteriore squalifica inflittagli dalla Procura arbitrale dell’ Aia per aver fatto avere, tramite Meani e Galliani, un dossier dell’ azienda per cui lavora addirittura a Gianni Letta.
Può un personaggio così avere ancora la credibilità per calcare un campo non solo di serie A ma anche di serie B come farà questo weekend? Dopo aver superato i test fisici infatti è stato immeditamente designato per Triestina – Brescia. I segnali della restaurazione arbitrale ci sono tutti, se si pensa anche a Matteo Trefoloni che non è mai stato giudicato da Borrelli e compagni per le sue dichiarazioni gravissime ai carabinieri della Procura di Roma. Una semplice dimenticanza?
Non credo proprio e, se lo fosse, dovrebbe essere serio motivo per far saltare qualche testa. Molte delle giacchette colorate ( ormai in nero non si vestono più, forse perchè era sinonimo di serietà ) coinvolte in Calciopoli stanno pian piano tornando o non se ne sono mai andate dagli italici ed europei campi di gioco. In fondo, come imponeva Moggi ai suoi sodali, andavano tutti salvati. E così è stato.