Portieri goleador: Amelia si aggiunge alla cricca

Spesso è la disperazione che li fa correre verso la porta avversaria, spesso la vanità o la consapevolezza d’aver la freddezza che i compagni non hanno, altre volte la necessità perché magari i rigoristi sono finiti e c’è bisogno del piedino morbido del portiere. Fatto sta che la storia del calcio è abbastanza piena di

Spesso è la disperazione che li fa correre verso la porta avversaria, spesso la vanità o la consapevolezza d’aver la freddezza che i compagni non hanno, altre volte la necessità perché magari i rigoristi sono finiti e c’è bisogno del piedino morbido del portiere. Fatto sta che la storia del calcio è abbastanza piena di episodi curiosi inerenti a gol da parte di portieri e, irrimediabilmente, ogni volta che accade ci meravigliamo, sorridiamo e ardiamo dal desiderio di vedere esattamente com’è andata.
Ieri sera è toccato al livornese Amelia, tra l’altro campione del mondo, provare l’ebbrezza di gonfiare la rete, dopo anni che ha visto gonfiarsela alle proprie spalle: sull’1-0 per il Partizan Belgrado (rete al 25′ di Mirosavljevic), l’estremo difensore labronico è andato in area avversaria dove ha raccolto un cross dalla mediana di Passoni e ha infilato di testa il suo collega serbo Kralj proprio allo scadere.

Così si aggiunge un tassello alla storia dei portieri goleador: nessuno dimentica Rampulla quando vestiva la maglia della Cremonese o Taibi con quella della Reggina (o anche Toldo contro la Juve, un gol che la Lega però assegnò a Vieri). Ancora, sono famosi i gol su calcio piazzato del paraguayano Chilavert o del tedesco Butt; anche nella lotteria dei rigori i portieri talvolta si sono erti a protagonisti: se a Buffon in coppa Italia contro il Napoli è andata male, così non fu per Ricardo, portiere del Portogallo che negli scorsi europei siglò il rigore decisivo contro l’Inghilterra, facendo così approdare la sua squadra alle semifinali. Su questo blog stesso, infine, parlammo di un goffo gol di Martinez, portiere colombiano che in una amichevole pre mondiale infilò il collega polacco Kuszczak.