Palermo, esonerato Pioli: al suo posto il tecnico della Primavera Denis Mangia

Stefano Pioli non è più l’allenatore del Palermo: Zamparini l’ha esonerato chiamando per il momento al suo posto il tecnico della Primavera Denis Mangia


Allarme rosso a Palermo: Stefano Pioli esonerato, pezzi pregiati venduti, un direttore sportivo sull’orlo di una crisi di nervi e un presidente che non pare avere (checché ne dica lui stesso) la situazione in mano. Partiamo dalla notizia ufficiale affidandoci a uno scarno comunicato apparso sul sito dei rosanero: “L’U.S. Città di Palermo comunica di aver sollevato dall’incarico il tecnico della prima squadra Stefano Pioli. L’incarico è stato affidato all’allenatore della Primavera Devis Mangia. A Pioli e al suo staff il ringraziamento per il lavoro svolto“. Mangia è un ottimo ragazzo, molto preparato ed ambizioso, che l’anno scorso portò a un secondo (letteralmente) dalla vittoria del campionato Primavera il Varese; così come al Varese era Sean Sogliano, ex calciatore ora direttore sportivo.

Ebbene, nonostante Zamparini non voglia minimamente che Sogliano si dimetta, quest’ultimo ci sta pensando seriamente a causa delle continue ingerenze e differenze di vedute col suo presidente. “Sono molto soddisfatto del mercato condotto; sul mercato le divergenze ci sono ma non preoccupatevi, niente dimissioni di Sogliano” ha ribadito l’imprenditore friulano anche se, in termini di mercato, non si riesce a capire a cosa si riferisca: il suo portafogli si è sicuramente gonfiato (e di un bel po’) vendendo Sirigu, Pastore, Cassani, Bovo e Nocerino (ma non ci vengano a dire che quest’ultimo è andato al Milan per appena 500mila euro), ma a Palermo non hanno mantenuto neanche Gonzalez e Milanovic (girati al Siena) e gli arrivi non hanno di certo esaltato la piazza (Della Rocca, Alvarez e Barreto). Ora Zamparini corteggia Delio Rossi che, avendo una dignità più che un orgoglio, fa spallucce; idem Ranieri. Palermo a rischio retrocessione?