Calciomercato Napoli: Bigon e De Laurentiis più che soddisfatti


Secondo gli addetti ai lavori, quello del Napoli è stato uno dei mercati più intelligenti e completi: difesa puntellata con Fernandez, Britos e Fideleff (ceduti Santacroce, Cribari e Ruiz), centrocampo chiaramente rafforzato (Inler, Donadel, Santana, Dzemaili, Chavez a fronte delle cessioni di Pazienza, Sosa e Yebda) e attacco che aveva bisogno di un nome di esperienza e infatti è arrivato Pandev; l'unico rimprovero che forse si può fare alla dirigenza partenopea è quello di non aver comprato una prima punta di livello internazionale (anche ai saldi, infatti Trezeguet sarebbe arrivato se non ci fosse stato il veto di Mazzarri) nell'eventualità di un infortunio o una squalifica (ma anche per far rifiatare) Cavani. Elogiato da più parti, Riccardo Bigon (braccio destro di De Laurentiis) ha spiegato a Sportialia i dettagli della sua estate da direttore sportivo napoletano:

"Sono scettico a dare un giudizio sul mio lavoro. Come ha detto Galliani, possiamo giudicare il mercato solo a maggio. Napoli più forte? Nel complesso della rosa siamo migliorati, abbiamo molti titolari e tante alternative. Da qui a Natale non avremo un mercoledì libero, lo sapevamo e abbiamo innalzato la qualità della squadra. E' una stagione di crescita, io la voglio chiamare stagione di consolidamento. Vorrei che il Napoli rimanesse stabilmente nelle zone alte della classifica. Ruiz? Il Napoli se cede un calciatore è perché dal punto di vista tecnico non è l'optimum che cerca: lo spagnolo è un giocatore forte, ma non era ottimale per noi per varie ragioni, anche tattiche".

Poi continua:

"Fideleff? Se non si fosse fatto male Britos non saremmo tornati sul mercato. Juan? Abbiamo un canale privilegiato, se avessimo avuto qualche giorno in più forse avremmo preso il brasiliano. Lavezzi? Il feeling del Napoli con i suoi top player è ottimo. Ma ora dobbiamo pensare a giocare, e io sono già preoccupato per il campo sintetico di Cesena. Chavez? E' vero, è fuori dai canoni standard, ma ogni tanto una società come il Napoli può e deve fare una scommessa. Vediamo come va. Da Pandev mi aspetto che sia un tassello di quel consolidamento di cui prima, ci porta esperienza a tutti i livelli, sia in campo internazionale che in allenamento. Ha già vissuto certe emozioni, certe partite sa come vanno".

"Podolsky? Si, è un giocatore che mi piace. Napoli da scudetto? Non lo dirò mai, penso solo a Cesena-Napoli. Obiettivo Champions? Il Villarreal ha preso 5 gol dal Barcellona, con loro ce la giochiamo (ride ndr). Credo che De Laurentiis sia soddisfatto, poi chiaramente sarà il campo a dire se abbiamo operato bene. E' stato il mercato con il copyright di Mazzarri? In Italia ci scandalizziamo se la guida tecnica collabora con la società, per me dovrebbe essere la regola. Addirittura in Inghilterra è lo stesso allenatore a fare il mercato".

Parla di mercato anche il presidente, Aurelio De Laurentiis a Marte Sport Live:

"Alle 15 ha firmato Fideleff. E' stato un acquisto complicato, sono estremamente contento e soddisfatto. Eravamo partiti sul brasiliano Juan, ma non mi ha trasmesso una corretta energia. E poi siamo sicuri che i brasiliani funzionino con gli argentini? Ne abbiamo già tanti di argentini e ho pensato fosse meglio prenderne un altro. Ho detto a Bigon di non pensarci due volte. Gargano? Non ha affatto rinnovato il contratto, non capisco chi mette in giro certe voci. Sul suo sito? Davvero non so che dire, sono io che decido queste cose e non abbiamo fatto nulla. La Fiorentina? Ci siamo sentiti con Corvino, volevano il nostro regista che poi è finito all'Atalanta. Non mi ha mai chiesto Gargano".

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