Prendete esempio: la Fiorentina ha detto basta

Il presidente della Fiorentina, Andrea Della Valle ha comunicato che la sua squadra non farà ricorso al TAR contro la decisione arbitrale che ha ridotto la penalità di soli 4 punti (da –19 a –15). La decisione ha spiazzato un po’ tutti nell’ambiente. Speriamo che sia di buon auspicio per il futuro, e che finalmente



Il presidente della Fiorentina, Andrea Della Valle ha comunicato che la sua squadra non farà ricorso al TAR contro la decisione arbitrale che ha ridotto la penalità di soli 4 punti (da –19 a –15).
La decisione ha spiazzato un po’ tutti nell’ambiente. Speriamo che sia di buon auspicio per il futuro, e che finalmente si chiuda l’interminabile ciclo dei ricorsi, delle minacce e dei controricorsi.
Come ha specificato il presidente gigliato la decisione è stata sofferta.
Il presidente ha dichiarato che non è da escludere però un ricorso al TAR come persone fisiche.
La scelta della Fiorentina, anche se rischia di essere impopolare soprattutto tra i suoi tifosi, va presa come modello e deve servire come monito per chi vuole ancora battere il ferro finché è caldo con la speranza di buttare ancora acqua sul fuoco.
Spesso purtroppo le scelte più dignitose non pagano e la Fiorentina,più vittima che carnefice di questa triste vicenda,rischia di essere additata come esempio negativo da parte delle altre società coinvolte e nello stesso tempo di essere criticata dai suoi stessi sostenitori che magari speravano in una riduzione più cospicua della penalizzazione.
I Della Vallle con questa scelta hanno dato una grossa dimostrazione di serenità e di dignità, scegliendo di porre la parola fine a questa vicenda, quasi a voler di “basta ora si gioca a calcio”.
Le altre società invece, sono ancora in lotta per questa o quella poltrona del nuovo organigramma di Lega e Federcalcio e sostengono le loro ragioni a colpi di slogan e minacce di ricorso al Tribunale Amministrativo.
Questi Della Valle, che hanno avuto le loro colpe nella vicenda calciopoli, danno una dimostrazione di stile e chiudono qua il discorso.
Le loro posizioni, sin dal loro ingresso nel mondo del calcio, hanno viaggiato perennemente controcorrente: basti ricordare che hanno da sempre sostenuto la contrattazione collettiva dei diritti televisivi pur essendo tra le società a cui non sarebbe convenuto.
Sono altresì stati sempre contro il Palazzo, guidando la cordata che ha tentato in passato di spodestare Moggi e soci.
La loro condotta ha sempre portato a rappresaglie e persecuzioni.
Vediamo se almeno stavolta il buon senso avrà la meglio.

Via|sportal.it