Inter, si presenta Zarate: “Il nuovo Mauro passerà la palla”

Prima conferenza stampa di Mauro Zarate da giocatore dell’Inter


Oggi l’Inter ha presentato Mauro Zarate, arrivato sul filo di lana del mercato dalla Lazio: l’acquisto dell’argentino da parte dei nerazzurri ha fatto molto parlare, e non solo i vecchi tifosi biancocelesti del giocatore. Ha fatto molto discutere per esempio la clausola del contratto di Zarate, che percepirà un bonus pecuniario in caso di dieci assist o più durante la stagione (il modo in cui verranno calcolati rimane comunque un mistero: è assist anche se un suo compagno non va in rete?). Inevitabile dunque che la prima domanda rivoltagli dai giornalisti fosse inerente a questo aspetto:

“Ho scritto che sarò un nuovo Mauro: dovrò cambiare, passare di più il pallone. Tante volte non passo la palla, è vero, ma è anche vero che l’anno scorso, se non mi sbaglio, ho mandato in gol circa nove volte i miei compagni. Se è realtà la clausola sottoscritta con l’Inter? Sì, e magari il prossimo anno lo faranno anche altre squadre… Giocherò dove mi dirà l’allenatore e cercherò di fare la differenza con le mie giocate, sia per fare assist che per i gol”.

Tanti i temi affrontati da Zarate:

“Questo è un grande club, è molto diverso dagli altri club dove sono stato. C’è sempre nell’Inter la pressione, la pressione di vincere e di arrivare in alto, pressione che mi piace, è giusto che sia così. E’ una bella cosa avere molti connazionali. Parlo spesso con loro e mi danno tanti consigli. Il mio carattere? Non ho mai avuto problemi importanti, certe volte è la stampa che deve dire qualcosa ma vi farò ricredere. Innanzitutto i chili di troppo non ci sono, sono già in forma. Quando si va in vacanza è normale, si torna a casa, si mangia con gli amici, ci si diverte, ma ora sono già pronto”.


L’addio alla Lazio e l’ultima convulsa settimana, in cui pareva dovesse andare all’Arsenal:

“E’ terribile essere ceduto l’ultimo giorno di mercato, ho passato una settimana senza dormire ed è la prima volta che mi succede. Mancavano 5 ore alla chiusura del mercato, poi mi hanno chiamato e alla fine è stato bellissimo. Nessuno può rifiutare un’offerta dall’Inter e io sono pronto per indossare questa maglia, sono pronto per giocare. La Lazio? Ho chiesto la cessione dopo avere parlato con Reja; comunque i tifosi della Lazio sanno come è andata la storia: volevo sfide nuove, ma sono cose che si dicono nello spogliatoio e non devono uscire fuori”.

Presentato anche Andrea Poli, giovane centrocampista arrivato dalla Sampdoria subito escluso dalla lista Champions:

“Per me è sicuramente un grande onore e una grande occasione potere indossare la maglia nerazzurra. Non vedo l’ora di cominciare perché è una grande sfida e un’opportunità da fruttare al meglio. Fuori dalla Champions? E’ una scelta giusta non solo perché sono infortunato, ma anche perché non ho ancora fatto un allenamento con la squadra. So che a gennaio la lista sarà riaperta e quindi farò di tutto per rientrarci. Spero di potere dare un contributo e mettermi a disposizione dell’allenatore quanto prima. Ho 21 anni però qualche esperienza l’ho già fatta. Sono uno che vuole lavorare e migliorare e con i campioni che ci sono all’Inter riuscirò a farlo con più entusiasmo. Spero di potere rubare qualche segreto a ognuno di loro”.