Cassano e Ronaldo: dichiarazioni sopra le righe


Due giocatori, Antonio Cassano e Ronaldo, che in passato venivano chiamati fenomeni. Due calciatori sopra le righe che oltre alle magie del campo compivano altre piroette, fuori dal rettangolo verde. Il primo è arrivato a Madrid coronando un sogno, ora si ritrova a vivere un incubo; il secondo era uno dei galacticos, ora non è che uno dei tanti, costretto a riscaldarsi per mezz'ora sotto la pioggia sul campo del Terragona e non fare mai l'ingresso sul terreno di gioco.
Così i due fuoriclasse, perché a mio avviso ancora di grandi campioni si tratta, non riescono a tacere ed entrambi esternano i loro crucci e i loro inevitabili nervosismi.

Il 24enne di Bari Vecchia attraverso Teleroma 56 chiede scusa a Roma e ai romanisti, partendo proprio da Francesco Totti. Si scusa per non averlo chiamato quando nacque Christian e lo ringrazia perché, a suo dire, se Cassano è arrivato fino al Real Madrid è anche merito del capitano giallorosso. Così manda messaggini d'amore alla sua ex squadra, elogiando Spalletti e il suo operato e facendo intendere l'alto gradimento per il ritorno nella città eterna ("tornerei a piedi"); magari con Adriano, un giocatore venuto dalla strada come lui e che ora, al pari suo, sta passando un non felice momento. Dedica pure qualche parola di riconoscenza a Donadoni e quanto bene abbia fatto a non convocarlo per le partite con Ucraina e Georgia: insomma mille parole per cercare di svestirsi, per un attimo, dai panni di gianburrasca del calcio italiano. Sarà stato credibile? Pare di no.

Su Abc, quotidiano spagnolo, Ronaldo invece non è avaro di frecciatine velenose verso una società e un allenatore che ormai sente di "odiare". Mille sberleffi come riscaldamenti fini a se stessi, ingressi in campo a pochi minuti dal termine o addirittura interi match osservati dalla panchina: Ronnie non ne può più, "è duro sentirsi una nullità" ha sentenziato amaro, sottolineando poi che non ha fatto la "sparata" di Cassano solo perché lui è più freddo. Ha promesso comunque che a tempo debito parlerà nelle sedi opportune lanciando infine critiche pesanti anche a Calderon, reo di averlo criticato circa le sue prestazioni e la sua vita privata. Insomma, ce n'è per tutti i gusti!

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