Roma, Gago si presenta con umiltà: “Devo guadagnarmi il posto”

Fernando Gago, ultimo acquisto della Roma proveniente dal Real Madrid, si è presentato a stampa e tifosi


Boca Juniors, Real Madrid, Roma: a 25 anni Fernando Gago, nazionale argentino e mediano polivalente, non reputa l’approdo nella nostra Serie A una piccola retromarcia dopo i 4 anni da madridista. No, Gago è giallorosso convinto di esserlo e nella conferenza stampa di presentazione ha mostrato tutto il suo entusiasmo nell’aver sposato la causa romanista:

“Per me la Roma rappresenta il massimo e non vedo l’ora di cominciare a fare sul serio. Se Baldini ha influito? E’ vero, mi conosce bene perché mi ha portato al Real. Però la cosa che mi ha convinto è stato il nuovo progetto americano che mi ha subito entusiasmato, insieme alla città e ovviamente ai tifosi: sono molto caldi, mi ricordano quelli argentini. Venni all’Olimpico qualche anno fa in un Roma-Real e lo stadio mi impressionò molto”.

Se è scivolato nelle gerarchie del Real e di Mourinho, beh, secondo Gago è forse colpa di qualche infortunio di troppo:

“Mi sono lasciato bene col Real. Con Mourinho non ho mai avuto problemi, lui ha fatto le sue scelte e io le mie. La verità è che con i blancos avevo cominciato bene, giocando titolare e vincendo anche un titolo. Poi è arrivato un infortunio che ha stravolto le gerarchie e da allora non ho più trovato lo stesso spazio in prima squadra. Mou e Luis e Enrique? Sono due allenatori diversi, il primo ha grande esperienza mentre Luis ha dimostrato di avere idee innovative. Il fatto che parli lo spagnolo come me mi aiuterà nell’ambientamento”.

Certo, Roma e la Roma, ma un conto è parlare, un altro è sudare a Trigoria e sui campi infuocati del Belpaese:

“Sono qui per guadagnarmi il posto da titolare. De Rossi? Non ci saranno problemi, possiamo tranquillamente giocare insieme ma le scelte le deve fare il mister. Io posso ricoprire tutti i ruoli a centrocampo”.

Immancabile la domanda sul capitano giallorosso Francesco Totti:

“Mi hanno detto che ci sono stati dei problemi fra Luis Enrique e Totti ma io sono stato qui solo un giorno e le sensazioni sono state più che positive. Noi tutti abbiamo un obiettivo importante da centrare che è quello di vincere tutte le partite. Ci sono tanti giovani in rosa e per questo è importante avere un esempio come Totti in squadra. Averlo in campo e a Trigoria aiuta tutto l’ambiente, questo è sicuro. Ha un grande carisma ed è sempre meglio poter contare su un giocatore come lui”.

Insomma, quali sono gli obiettivi personali e da giocatore della Roma per Fernando Gago?

“Dobbiamo puntare al massimo anche se è ancora prematuro come discorso. Se guardate i giocatori, il progetto e il club, la Roma deve ambire a conquistare gli obiettivi più importanti. Ho cominciato molto giovane al Boca. Ho fatto 80 partite nella massima divisione argentina e ho vinto molti titoli. A 20 anni ho avuto la prima convocazione in nazionale. Poi è arrivato il Real e il trionfo in Liga. La mia filosofia è quella di procedere gradualmente e non andare su di giri alla prima soddisfazione ottenuta”.

Cauto ma moderatamente ottimista, ottima l’impressione di Gago nel primo approccio con calcio e stampa italiana; d’altra parte, a rendere ancora più roseo l’umore del centrocampista, c’è il recente matrimonio con la tennista argentina Gisela Dulko: grande amica di Flavia Pennetta, è la compagna di numerose vittorie in doppio con la brindisina. Un motivo in più per imbarcarsi in questa avventura italiana.