Premiership: cadono le grandi

L’undicesima giornata del massimo campionato inglese passa agli archivi per la mini fuga cominciata dal Manchester United a spese di un Chelsea sconfitto e per la caduta di un’altra grande, l’Arsenal di Wanger. I Red Devils di Sir Ferguson dovevano e volevano festeggiare i 20 anni di panchina del loro manager, una storia unica in

L’undicesima giornata del massimo campionato inglese passa agli archivi per la mini fuga cominciata dal Manchester United a spese di un Chelsea sconfitto e per la caduta di un’altra grande, l’Arsenal di Wanger.
I Red Devils di Sir Ferguson dovevano e volevano festeggiare i 20 anni di panchina del loro manager, una storia unica in questo mondo del calcio sempre più isterico, e lo hanno fatto nel miglior modo possibile. L’avversario non era nemmeno dei più semplici, l’apparentemente abbordabile Portsmouth in realtà sta disputando un’ottima stagione e nonostante la sconfitta conserva il suo quarto posto.

La partita però si è subita messa su binari favorevoli per lo United, soltanto tre minuti sono bastati a Saha per sbloccare il risultato dagli 11 metri. Neanche il tempo di riorganizzare le cose e per il Portsmouth arrivava il secondo ceffone, una splendida punizione di Cristiano Ronaldo si andava a infilare proprio all’incrocio alla sinistra dell’incolpevole James. Al minuto 66 arrivava il terzo gol, utile solo per gli almanacchi, grazie ad una zuccata di Vidic.

Il primo capitombolo della giornata ha visto come protagonista il Chelsea sconfitto dal Tottenham sul prato di White Heart Lane.
I Blues erano anche riusciti a passare in vantaggio grazie ad un bolide perfetto di Makelele da fuori area sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Ma questo goal non è stato sufficiente a tenere il passo dei rossi di Manchester. Passano soli dieci minuti e al 25esimo Dawson pareggia di testa, tutto da rifare quindi. Inizia il secondo tempo e arriva la seconda doccia fredda, il piccolo Lennon si inventa un gran goal che significa 2 a 1.
L’espulsione di Terry non agevola la rimonta degli uomini di Mourinho che devono rassegnarsi alla sconfitta e ai tre punti da recuperare nei confronti dei Red Devils.

La seconda sorpresa di giornata ce la regala un altro derby londinese, quello tra West Ham e Arsenal. Succede tutto all’ultimo minuto quando Etherington chiede il triangolo a Sheringam sulla sinistra e lo ottiene, il suo cross rasoterra taglia la difesa dei Gunners e Harewood non si fa pregare per infilarla alle spalle di Lehmann.
Questo vantaggio scatena la gioia del pericolante Pardew, manager degli Hammers, che però insospettisce il nervosissimo Wenger. Scoppia una piccola rissa tra i due prontamente sedata dal quarto uomo e da altre persone a bordo campo. A fine partita Pardew chiederà scusa per la sua esultanza forse un po’ esagerata e invita il francese a bere un bicchiere di buon vino nel suo ufficio, evidentemente però il tecnico dell’Arsenal non ha smaltito la delusione e declina.
In ogni caso sfuma per i Gunners la possibilità di scavalcare il Portsmouth e il Bolton e di agguantare così il terzo posto.

Per quanto riguarda gli altri risultati da segnalare la sconfitta casalinga del Newcastle United per mano dello Sheffield United il quale lo supera in classifica lasciandolo fanalino di coda in compagnia del Charlton.
Un’altra “grande” di stagione, il Bolton, si ferma tra le mura amiche contro il Wigan, come si poteva già immaginare parlando dei rimpianti dell’Arsenal. Il Liverpool, infine, vince abbastanza agevolmente contro il Reading sul prato di Anfield Road.

Questi gli altri risultati dell’undicesima giornata: Aston Villa – Blackburn 2-0, Charlton – Manchester City 1-0, Fulham – Everton 1-0 e Watford – Middlesbrough 2-0.