Milan, presentati Aquilani e Nocerino: le parole dei due centrocampisti

Alberto Aquilani e Antonio Nocerino si sono presentati ufficialmente al Milan: le parole nella conferenza stampa di presentazione


Smaltiti gli impegni delle Nazionali, oggi a Milanello è stato giorno di conferenze stampa di presentazione: Alberto Aquilani e Antonio Nocerino, i due nuovi centrocampisti del Milan, hanno risposto alle domande dei cronisti. Partiamo dall’ex Roma, Liverpool e Juve che si è detto subito entusiasta della nuova avventura in rossonero, speranzoso di metter finalmente radici:

“Sono al Milan da dieci giorni, ho avuto modo di pensare e di capire che sono arrivato in un club glorioso, uno dei più importanti al mondo. Adesso bisogna partire, con gli allenamenti, le partite, siamo carichi. Io come Pirlo? Sarebbe sbagliato, siamo due giocatori completamente diversi, lui è grandissimo, in ogni caso solo eessere accostato a lui è per me motivo di orgoglio. Qualsiasi giocatore vorrebbe far parte del Milan. Milanello è incredibile, ti offre il cento per cento di tutto, io sono rimasto sorpreso dalla cordialità e dalla gentilezza di tutti, mi sono accorto in pochi giorni che questa è davvero una grande famiglia”.

Aquilani poi ha parlato di sé, della sua condizione, della sua posizione sul rettangolo verde:

“Prima mi si diceva che mancavo di continuità, ma nell’ultima stagione ho giocato 40 partite per cui l’ho raggiunta. Voglio affermarmi qui e vivere la mia carriera qui. Nell’ultimo anno ho giocato un po’ più arretrato alla Juventus, ma in un centrocampo a quattro a rombo posso fare il trequartista o la mezzala sinistra. Io mi sento una mezzala sinistra al cento per cento, non chiedetemi però di Mister X. Ora si comincia, finalmente: Lazio e Barcellona adesso sono due partite complicate, due gare difficili, la Lazio è una buona squadra, il Barcellona lo conosciamo tutti, ma siamo il Milan e anche gli altri devono preoccuparsi. La Juventus? Sono grato, mi ha riportato in Italia e in Nazionale, adesso sono qui al Milan e sono contento che sia andata così. Avevo l’etichetta del giocatore rotto, l’anno scorso alla Juventus è stata positiva la quantità delle mie presenze, poi da gennaio 2011 in poi la squadra è andata in calando”.


Parla anche Antonio Nocerino, giunto in Lombardia all’ultimo secondo:

“In Nazionale mi sono informato sul Milan, ma la storia di questa squadra importantissima la conoscono tutti. Adesso sta a me meritare e sfruttare questa occasione. Io non ho mai vinto niente, voglio vincere, faccio parte di una società vincente, è il club che ha vinto più di tutti. Io voglio avere la stessa mentalità del Milan e cercare di vincere il più possibile. Dove voglio giocare? Dove serve. La trattativa con il Milan è stata veloce, quando mi hanno detto del Milan durante gli allenamenti ero più su rispetto al settimo cielo. E’ stata una operazione inaspettata ma che mi ha reso molto felice. L’Inter? Non cerco rivincite rispetto alla Coppa Italia, però vincere i derby e arrivare davanti a tutti è l’obiettivo di tutto il nostro gruppo. Per noi a Palermo era già stato un evento arrivare in una finale di Coppa Italia. La Juventus? Io le devo tanto, mi ha fatto crescere tantissimo, non ho rancori, ognuno fa le sue scelte. Loro quattro anni fa hanno scelto di cedermi e io mi sono rimesso in gioco, credo di essermi meritato questa opportunità”.