La Juve a Napoli quasi in emergenza

La Juventus si appresta a disputare quella che è una classica del calcio italiano in una situazione che non si può definire d’emergenza solo in virtù della forte rosa a disposizione di Deschamps. Agli ordini del tecnico francese mancheranno infatti i due centrali Kovac e Boumsong, che non hanno recuperato dai colpi rimediati nel recupero

La Juventus si appresta a disputare quella che è una classica del calcio italiano in una situazione che non si può definire d’emergenza solo in virtù della forte rosa a disposizione di Deschamps.

Agli ordini del tecnico francese mancheranno infatti i due centrali Kovac e Boumsong, che non hanno recuperato dai colpi rimediati nel recupero di mercoledì contro il Brescia, Marchionni, per lo stesso motivo dei primi due, e Trezeguet che anche aveva accusato un fastidio alla coscia sinistra in seguito alla stessa partita. A questi vanno aggiunti i soliti Giannichedda e Tudor più il febbricitante Nedved.

Il primo problema da affrontare sarà quello della difesa. Sicuramente bisognerà inventare un centrale, in ballottaggio ci sono Chiellini, già provato nel finale di mercoledì scorso, e Birindelli che poche garanzie aveva dato proprio a Napoli in Coppa Italia. Uno dei due, molto più probabile il primo, affiancherà il redivivo Le Grottaglie.
A centrocampo ritorna lo squalificato Zanetti e al suo fianco ci sarà come al solito Paro. Bisogna stabilire se Deschamps opterà per il classico centrocampo a quattro con Camoranesi e Marchisio a completare la linea mediana, oppure se deciderà di schierare tre mezze punte a supporto di un unico attaccante. Nel secondo caso i tre sarebbero Del Piero in compagnia di Bojinov sulla sinistra e di Camoranesi sulla destra con Zalayeta come punto di riferimento offensivo. Nel caso, invece, si scegliesse lo schieramento classico gli attaccanti sarebbero il solito Del Piero, sempre spietato quando vede l’azzurro del Napoli, affiancato da Bojinov.
Conoscendo il tecnico francese, poco propenso a snaturare il suo impianto di gioco, e considerando la levatura dell’avversario è più facile immaginare una Juve non troppo diversa dal solito, almeno nella forma.

Deschamps in conferenza stampa si è mostrato molto tranquillo, preoccupato si per la forza dell’avversario ma sereno per quello che riguarda i suoi uomini. Ha detto che non sarebbe il caso di drammatizzare in caso di un passo falso ma che comunque la sua squadra scenderà in campo, come al solito, per vincere.

L’auspicio di tutti è quello di assistere ad una partita spettacolare come quella di due mesi fa in coppa, i napoletani si augurano che quella serata sia bissata magari anche nel risultato finale, l’importante sarà non deludere un San Paolo pieno come ai tempi d’oro. D’altra parte il campionato è appena cominciato, qualche rischio le squadre possono anche permetterselo.