Inter, Gasperini a Palermo senza Sneijder: “Ma non apriamo un caso…”

Gian Piero Gasperini alla vigilia di Palermo – Inter: le parole del tecnico interista nella conferenza stampa ad Appiano Gentile


A Palermo sarà subito dura per Gian Piero Gasperini: i rosanero sono una squadra tignosa e al Barbera hanno sempre sfoderato prestazioni di livello, per di più la nuova Inter dell’ex tecnico genoano sperimenterà sulla propria pelle il 3-4-3 tanto caro all’allenatore di Grugliasco. E se contro il Milan a Pechino (ma si parla di un mese fa) non andò benissimo, domani sera la Milano nerazzurra si aspetta una prova di livello da parte del Biscione. Senza se e senza ma, ma anche senza Sneijder:

“È un giocatore che io considero uno dei più importanti a livello mondiale e spero che lui abbia una stagione eccezionale; tuttavia abbiamo una rosa di attaccanti molto ampia e importante e io considero Sneijder un attaccante. Abbiamo la possibilità di provare soluzioni diverse pur con uno schema di base. Le partite sono tante e Sneijder non è un certamente un problema”.

Questa la spiegazione del Gasp, che però ammette il suo fastidio quando viene sottolineata sempre la stessa cosa: ma è davvero funzionale all’Inter il suo amato 3-4-3?

“Non si può parlare del nulla e non si può mettere in atto un ostracismo a priori. È un modulo che ho applicato in passato e che ha dato risultati. Non sono certo venuto qui a fare il fenomeno ma alla ricerca di fatti e concretezza. Attorno all’Inter ci sono troppe polemiche ma le parole di Moratti sono state chiare e anche la sua fiducia nei miei riguardi”.

Già, ma dunque come giocheranno i nerazzurro nel posticipo di domani? Oltre a Julio Cesar, la famigerata “difesa a tre” sarà composta da Lucio, Samuel e Zanetti con Jonathan e Nagatomo larghi sulle fasce; centrocampo affidato a Stankovic e Cambiasso con Forlan, Milito e Zarate di punta. Dunque, considerando comunque che questa è pur sempre la probabile formazione, fuori Pazzini e Sneijder, ma anche Alvarez e Coutinho, un arsenale offensivo che davvero mette in imbarazzo l’allenatore interista quando si tratta di dover scegliere. Tuttavia il ruolo di un allenatore è anche questo: azzeccherà quel che ci sarà da azzeccare il buon Gasperini? Lo speriamo per lui, altrimenti la gogna mediatica lo attenderà implacabile.