Il ministro La Russa attacca Agnelli ma poi fa dietrofront

Il Ministro della Difesa, Ignazio La Russa, del quale è nota la passione per i colori nerazzurri, si è resto protagonista questa mattina di un duro attacco nei confronti del presidente della Juventus, Andrea Agnelli, che aveva rilasciato alcune dichiarazioni polemiche contro l’Inter nel corso della cerimonia di inaugurazione del nuovo stadio dei torinesi. In


Il Ministro della Difesa, Ignazio La Russa, del quale è nota la passione per i colori nerazzurri, si è resto protagonista questa mattina di un duro attacco nei confronti del presidente della Juventus, Andrea Agnelli, che aveva rilasciato alcune dichiarazioni polemiche contro l’Inter nel corso della cerimonia di inaugurazione del nuovo stadio dei torinesi. In un’intervista rilasciata su Italia 1, ha infatti criticato senza mezzi termini le ultime affermazioni del patron juventino, dichiarando:

“Il comunicato della Juventus che vorrebbe l’esclusione dell’Inter dalla prossima Champions League? Il presidente Agnelli mi sembra veramente un bugiardo: mi sembra evidente che abbia l’ossessione dell’Inter, glielo si legge negli occhi. Agnelli ha passato tutta l’estate a parlare dell’Inter e credo che abbia perso l’occasione per festeggiare la bella partita che ha fatto la Juventus e il nuovo stadio. Invece si attarda in queste cose: a chi ha fatto l’esposto, alla Uefa di Platini? È un vecchio vizio di amicizie. Io credo che la Juventus, in questi cinque anni, abbia commesso una miriade di errori, soprattutto a livello di scelte tecniche e non è più riuscita a vincere un campionato: come mai? Evidentemente qualche anomalia prima ci doveva essere. E come mai l’Inter finchè c’era quell’anomalia non riusciva a vincere e quando è stata scoperta ha cominciato a vincere?”.

L’esponente del governo ha poi rincarato la dose:

“Io credo che la Juventus, in questi cinque anni, abbia commesso una miriade di errori, soprattutto a livello di scelte tecniche e non è più riuscita a vincere un campionato: come mai? Evidentemente qualche anomalia prima ci doveva essere. E come mai l’Inter finchè c’era quell’anomalia non riusciva a vincere e quando è stata scoperta ha cominciato a vincere? Io metterei una pietra sopra a questa storia e penserei a giocare a calcio. Invece il giovane ossessionato presidente della Juventus, probabilmente non avendo una grande personalità, pensa che attaccando l’Inter possa essere più amato dai tifosi”.


Già nel primo pomeriggio però, nel corso della trasmissione Gr Parlamento, è arrivata una parziale smentita, con La Russa che ha cercato di far passare la sua presa di posizione come dettata, più che dal tifo sportivo, da una preoccupazione che il clima tra le due tifoserie si faccia troppo avvelenato in vista dello scontro diretto in programma il 30 ottobre prossimo:

“Non ho avuto il tempo di spiegare bene: Andrea Agnelli è un po’ bugiardo ma in senso buono. Non è vero che per la Juve non cambierebbe niente se al posto dell’Inter ci fosse il Chievo. Non c’è motivo di nascondere la rivalità sportiva tra Juventus e Inter: perché dire che Inter e Chievo sono uguali? In quel senso è stato un po’ bugiardo. Se tutta questa vicenda crea un clima di odio, poi cosa facciamo? Io stesso faccio ammenda e credo che quest’anno il presidente della Juve debba essere orgoglioso della squadra che ha costruito. In questi anni la società bianconera ha speso tanto ma la squadra è andata male. L’Inter ha allestito squadre più forti e ha vinto. Ora la Juve dovrebbe essere orgogliosa per l’organico e per il bellissimo stadio. A me, lo scudetto 2006 non ha mai dato gioia. Ma ce lo hanno assegnato, come si fa a dire non lo voglio?”

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