Corvino difende Frey e dice che Amauri…

Interessante intervista del direttore sportivo della Fiorentina Pantaleo Corvino, uno dei migliori dirigenti del nostro calcio, intervenuto nella trasmissione radiofonica ViolaGol su Radio Fiesole. La squadra di Prandelli è ferma a quota zero in classifica ed è reduce da due sconfitte di fila contro Palermo e Roma, a dimostrazione che anche senza penalizzazione molto probabilmente

Interessante intervista del direttore sportivo della Fiorentina Pantaleo Corvino, uno dei migliori dirigenti del nostro calcio, intervenuto nella trasmissione radiofonica ViolaGol su Radio Fiesole. La squadra di Prandelli è ferma a quota zero in classifica ed è reduce da due sconfitte di fila contro Palermo e Roma, a dimostrazione che anche senza penalizzazione molto probabilmente i viola non avrebbero potuto competere per lo scudetto ma solo per un posto in Champions.
Sotto accusa c’è la difesa, perforata dodici volte finora, e in particolare il portiere Frey, non apparso reattivo come ci aveva abituato, ma Corvino fa muro contro le critiche: “Frey? Se ogni volta andiamo a guardare gli errori dei singoli e iniziamo a parlare di mercato ogni volta non andremo mai da nessuna parte. Dobbiamo pensare che solo attraverso il lavoro e il miglioramento del gruppo possiamo crescere.
Dall’inizio del campionato ho sempre detto che la Roma ha fatto il miglior mercato, ancora meglio dell’Inter. I giallorossi sono anni che lavorano con continuità, mentre noi è solo due anni che siamo tornati nella massima serie e non possiamo pensare di essere già al livello degli altri. Con un po’ più di fortuna avremmo avuto anche qualcosa in più”. Capitolo Luca Toni, con la conferma indiretta di una trattativa che, se il campione del mondo fosse andato all’ Inter, sarebbe andata in porto: “Luca adesso ci manca ma non dobbiamo fasciarci la testa, dovremo trovare nuove soluzioni. Se avevo già preso Amauri quando Toni sembrava vicino all’addio? Non posso confermarvi questo, non è giusto parlare di queste cose ora”.
Infine una dichiarazione d’ amore verso Firenze : ” Aspetto solo una chiamata dalla proprietà per il rinnovo del contratto. Qui starei a vita e spero che sia così”. Una garanzia per un futuro che dovrà essere diverso dal recente passato davvero travagliato per la Fiorentina.