Luis Enrique avvisa i suoi: "Con il Siena bisogna vincere"

luis enrique

La Roma domani chiuderà la quarta giornata di campionato affrontando il Siena all'Olimpico. Nella conferenza stampa della vigilia Luis Enrique ha presentato la sfida definendola fondamentale per il cammino della sua squadra: i giallorossi sono ancora a secco di vittorie, hanno conquistato un solo punto a San Siro contro l'Inter, poca roba alla luce di quanto hanno combinato i nerazzurri ieri sera a Novara. Lo spagnolo però non sminuisce il valore di quel pareggio ottenuto mostrando a tratti un buon gioco seppur ancora sterile:

"Ogni partita fa storia a sé. Per come la squadra si è espressa a Milano credo l’ambiente abbia apprezzato il nostro gioco. Credo che è arrivato il mio messaggio: fare la partita contro ogni avversario. Se poi il nostro avversario perde la partita successiva questo conta relativamente. Quello che conta per me è sempre la squadra che dovrà affrontare la Roma".

E il prossimo avversario si chiama Siena, i toscani sono reduci dalla sconfitta casalinga contro una Juventus che pure ha avuto grandi difficoltà a esprimere il suo gioco, per questo il tecnico asturiano preferisce non sottovalutare l'avversario:

"Sarà una partita difficile e delicata, dovremo attaccare e fare attenzione anche a difendere e gli attaccanti dovranno dare una mano in copertura. Vedo una squadra che ha voglia di vincere e che si sente in debito con i tifosi. È una partita che arriva al momento giusto, le intenzioni saranno le stesse delle partite precedenti. La Roma farà sempre la partita contro tutti gli avversari".



Evidentemente i complimenti per il bel gioco espresso a Milano fanno piacere ma non risolvono tutti i problemi, il reparto offensivo della Roma non sembra riuscire a sbloccarsi, nonostante l'allenatore stia provando un po' tutte le pedine a disposizione. Osvaldo per il momento ha deluso, lo stesso vale per Bojan, si salva forse Borini, un po' poco. Luis Enrique è convinto che col tempo i gol arriveranno e tutti gli attaccanti saranno utili alla causa:

"Sono convinto che i gol arriveranno, non sono preoccupato perché sarà un problema che riusciremo a superare. Per quanto riguarda i complimenti, sono una cosa marginale che non mi interessa più di tanto. Ci sono ancora molte cose da migliorare, anche i giocatori devono raggiungere una migliore intesa. Quattro giocatori sono arrivati l’ultimo giorno. Il calcio è inesauribile. Bojan lo vedo sulla stessa traiettoria di Borriello e Borini, mi piace avere concorrenza e voglio che i giocatori si guadagnino il posto in campo e in allenamento. Sono tutti bomber, non so chi giocherà o segnerà di più. Su Osvaldo, come su tutti, è importante avere pazienza. Bisogna avere un po’ di tranquillità. Qua è ovvio che c’è più pressione; lo stesso discorso vale in tutte le grandi piazze come Roma. I giocatori si devono concentrare sul lavoro e sono convinto che tutti i calciatori faranno molti gol.".

La Roma deve far fronte anche a degli infortuni, ovviamente preoccupa quello accorso a Stekelenburg, ma Luis Enrique può contare su altri due estremi difensori molto affidabili, Curci, ex Siena, e Lobont. L'allenatore in conferenza stampa ha rivelato di aver deciso chi far giocare ma non ha voluto dirlo ai giornalisti presenti, preferendo parlare prima con il diretto interessato. Sempre restando in tema di infermeria c'è il caso Lamela, il giocatore, accolto con entusiasmo dalla piazza, non ha ancora provato il campo per un problema ad una caviglia, lo spagnolo non ha fretta di recuperarlo:

"Lamela ha avuto qualche problema alla caviglia infortunata. È importante che recuperi con calma, ha tanta voglia di mettersi in mostra e lo potrà fare soltanto quando sarà al 100%. Ai miei giocatori chiedo sempre di recuperare con calma per poi tornare agli allenamenti al 100%. È un giocatore che avrà modo di far bene e di dare il suo contributo".

L'ultimo pensiero è rivolto a Gasperini, l'allenatore affrontato pochi giorni fa e esonerato dopo la sconfitta dell'Inter a Novara. L'allenatore della Roma si è detto dispiaciuto e ha riservato parole di stima per il collega: "Lo ritengo un allenatore preparato ed esperto ma è ovvio che tutti noi dipendiamo dai risultati". Ancora un giorno e la Roma scenderà in campo, dal risultato della partita con il Siena potrebbe dipendere anche il destino di Luis Enrique anche se nella capitale fanno capire di avere fiducia in lui. Indubbiamente l'esame contro i toscani è importante, staremo a vedere se Totti e compagni saranno in grado di superarlo.

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