Lotito contro i giornalisti: “Colpa vostra la situazione con Reja”

Dura presa di posizione da parte del presidente laziale contro la stampa accusata di aver innervosito il tecnico Reja

Il presidente della Lazio, Claudio Lotito, sferra un duro attacco agli organi di informazione, a suo parere colpevoli di aver prodotto la situazione tesa in seguito alla quale l’allenatore della sua squadra, Edy Reja, aveva rassegnato le proprie dimissioni, poi respinte dallo stesso proprietario. Queste le parole pronunciate al suo arrivo alla riunione di questa mattina in Lega:

“La vittoria di Cesena è stata bella e meritata. Ha riportato serenità? No la serenità nell’ambiente c’è sempre stata, nella squadra e nella società, non c’era fuori, da parte vostra. Avete avuto poca serenità nei giudizi e avete costruito un fantasma mediatico sostenendo che non sapeva gestore i giocatori e che avevo già contattato altri tecnici. Il disagio dell’allenatore esiste per colpa vostra e certe strategie mediatiche, che mi erano già state anticipate 10 giorni fa da una persona, instillano il dubbio nei tifosi. Voi dovete avere più deontologia, dovete fare informazione nel modo corretto. Le persone che hanno scritto certo obbrobi devono risponderne e smentire quello che hanno scritto. C’è mancanza di senso di responsabilità in chi fa informazione”.

Il patron biancoceleste rincara poi la dose, lanciando anche una frecciatina a Mauro Zarate, ex idolo della curva, che recentemente è stato accontentato nella sua richiesta di essere ceduto all’Inter:

“Ma chi è Zarate? E’ uno come gli altri. Ha chiesto di fare un’altra esperienza e la società lo ha accontentato. E’ stato lui a volersene andare. […] La cornice marcia della quale ha parlato Reja sono tante persone, tra le quali alcune di voi, quelli che hanno creato un ambiente non buono per la Lazio. Reja ha preso la squadra in una situazione difficile, l’ha salvata e poi l’ha portata al quarto posto, in Champions, competizione sfumata per la differenza reti. Ha un ottimo rapporto con la squadra, la società e il sottoscritto. E’ stato creato un castello sul niente e questa è una cosa grave. Ora la Lazio si rivarrà nei confronti di chi ha scritto certe cose: siamo una società quotata in Borsa e abbiamo perso il 12%. La qualità delle persone che fanno informazione è bassa. Fermatevi e fate pace con il cervello”.